Ancora sarà Natale

 

di MARIA AMATA DI LORENZO

 

Cari amici,

con semplicità vi auguro un Natale che abbia dentro il calore della gioia vera, non effimera, che nasce non dalle cose ma dal cuore.

“Cerchiamo di ascoltare e di fare silenzio per lasciare spazio alla bellezza di Dio”, ha detto papa Francesco. Questo è il vero Natale ed è questo che auguro a ciascuno di voi e anche a me stessa.

Per non dimenticare ciò che è essenziale nella vita e che conta davvero.

Di cuore vi dico: Buon Natale!

Maria Amata

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Scrittrice per vocazione, terapeuta per formazione, mi piace definirmi una “giardiniera dell’anima”.

Sono un’autrice di libri editi fino a oggi in nove lingue e di testi per la radio, il cinema e il teatro. Ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne, dopo aver studiato presso la Scuola di Giornalismo di Urbino, mi sono specializzata in Marketing e Comunicazione e successivamente ho approfondito il campo della cosiddetta “relazione d’aiuto”, studiando psicologia e counseling, musicoterapia, medicina naturale, life coaching a indirizzo psicobiologico, ​e infine perfezionandomi in psicologia applicata all’analisi del tema natale, d’impronta junghiana, per l’orientamento professionale, scolastico ed esistenziale.

Mi occupo di spiritualità, benessere e crescita personale, e mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la propria crescita spirituale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare gli altri a vivere e ad esprimere se stessi con tutta l’intensità del loro cuore.

Come autrice amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore. Conosci le mie opere

Ho scritto e pubblicato negli ultimi anni: un’opera di narrativa, Venite, vi porto di là (sette racconti per anime sensibili), edita nel 2021, la plaquette di versi  Il tempo che oggi ti dorme nel cuore (2015), il volume di poesie Scrivo le mie lettere al lupo (in uscita nel 2022) e il saggio letterario (che uscirà sempre nel 2022) Nella rosa nella spina – L’itinerario poetico di Elio Fiore, dedicato a uno dei poeti più significativi della seconda metà del Novecento. Ho inoltre scritto e pubblicato nove volumi di biografie spirituali, diverse delle quali sono tradotte e diffuse in 18 Paesi nel mondo. Miei testi in questi anni sono stati pubblicati anche in riviste letterarie, volumi collettivi, antologie.

Per regalare alla tua anima spazi di riflessione e di bellezza ho aperto il mio blog: si chiama “Il posto delle anime sensibili”. Ho aperto questo luogo nel web per costruire ponti di amicizia, e per questo ho voluto creare anche la mia newsletter: ti accompagnerà lungo il cammino – bello e difficile – della vita con piccoli semi di felicità, consigli, novità, riflessioni sempre in punta di penna. Ti iscrivi qui.

Isabel Allende: uscire da un profondo dolore con la scrittura

di MARIA AMATA DI LORENZO

Ti ho già descritto la buona pratica delle Pagine del Mattino e spero che tu abbia già cominciato ad adottarla per veder migliorare sensibilmente la qualità della tua vita. Io che la sto utilizzando posso garantirti che i risultati sono davvero sorprendenti oltre che duraturi.

Oggi invece vorrei parlarti della scrittura come risarcimento simbolico e di come sia possibile servirsi della scrittura per superare un grande dolore esistenziale. Lo faccio attraverso una storia vera, la storia di Isabel Allende e di sua figlia Paula.

«Mi ha salvato la vita»

«Scrivere mi ha salvato la vita», ha detto una volta senza mezzi termini la Allende.

Che cosa le era successo?

La scrittrice di origine cilena si trovava al capezzale di sua figlia Paula che aveva avuto un attacco di porfiria. Purtroppo, sembra per un errore commesso dai medici, la ragazza entrò in coma.

La Allende era ai piedi del suo letto, in un ospedale spagnolo, e da lì non si muoveva mai, come inebetita dal dolore. Il suo agente letterario l’andò a trovare un giorno portandole dei dolci, un mazzo di rose ed un pacco di fogli gialli che le depose in grembo.

«Scrivi», le disse. «Apri il tuo cuore, Isabel. Se non lo farai l’angoscia ti ucciderà».

«No, non ce la faccio», rispose lei.

Qualcosa le si era spezzato dentro, disse, e forse per sempre. Era sicura in cuor suo che non sarebbe stata più in grado di scrivere.

Ma il suo agente insistette, ricordandole tutte le volte che la scrittura le aveva dato un sostegno nel passato per superare i propri traumi. Le suggerì di scrivere a Paula, di scrivere una lunga lettera alla figlia in coma, parlandole con sincerità e in modo profondo come se lei potesse in qualche modo sentirla.

Aggiunse che senza il sollievo delle parole la sua salute ne avrebbe sofferto, perché il rischio di ammalarsi gravemente mentre si assiste un membro della propria famiglia infermo è molto alto.

«La tristezza è un deserto sterile»

Così la scrittrice si convinse e iniziò a scrivere una lunga lettera alla figlia in coma, Paula, raccontandole ciò che le succedeva intorno: «Questo è il modo in cui io mi intrattengo nei momenti vuoti di quest’incubo».

«Ho l’anima soffocata di sabbia. La tristezza è un deserto sterile», confessa. «Mi rigiro in queste pagine nel tentativo irrazionale di vincere il mio terrore. Mi viene da pensare che se do forma alla mia devastazione potrà aiutarti e aiutarmi, il meticoloso esercizio della scrittura potrà essere la nostra salvezza».

«Il meticoloso esercizio della scrittura potrà essere la nostra salvezza». Ecco la chiave di volta. Grazie alla scrittura la Allende sceglie la vita.

«Avevo una scelta», dirà lei. «Mi sarei suicidata? Oppure mi sarei impegnata a scrivere un libro che mi avrebbe fatto stare meglio?».

Come vedi, la scrittura ha un grande potere terapeutico. Rende possibile affrontare il dolore guardandolo in faccia, senza barare, e anche di superarlo in modo graduale e positivo.

Al posto della disperazione Isabel Allende in quei giorni ha scelto la speranza.

Dallo scoramento per lo stato di grave infermità della figlia – che morirà un anno dopo senza mai riprendersi dal coma – è nato un libro che è tra i capolavori della letteratura mondiale, Paula.

Esso ci dimostra che, seppure possa nascere da ragioni puramente personali, che nulla hanno a che vedere con le vite degli altri, nondimeno la scrittura possiede quel carattere di universalità che le permette di essere condivisa da molti, di poter far del bene a tante persone e di diventare un patrimonio comune.

Scrivere, dunque, non è un lusso ma una necessità.

Quel che si diventa “mentre” si scrive

Il processo di scrittura, indipendentemente dal tempo – maggiore o minore – che dedichiamo ad esso, racchiude in sé un grandissimo potenziale terapeutico.

Attraverso la scrittura, infatti, sviluppiamo in primo luogo la qualità del coinvolgimento: siamo assorbiti da ciò che facciamo, totalmente assorbiti, e questo paradossalmente ci tranquillizza e ci calma, sia che stiamo scrivendo di cose piacevoli sia che stiamo rivivendo sulla carta un momento di grande sofferenza della nostra vita.

Infatti, quando si decide di scrivere di un’esperienza difficile, ciò è segno che si è scelta la via della speranza al posto della disperazione.

Scrivere – e farlo con regolarità – rafforza inoltre la determinazione, che è la qualità umana che rende le persone – e quindi noi – capaci di far fronte alle difficoltà.

E un passo importante nello sviluppo della determinazione è anche questo: scrivendo noi diventiamo osservatori della nostra vita. Quando la vediamo come un argomento da descrivere e da interpretare, guardiamo alla nostra vita con un maggiore distacco e anche da una distanza maggiore.

Quando ci domandiamo come articolare quel che abbiamo in mente perché acquisisca un senso, riconfiguriamo i nostri problemi come sfide.

Allora la cosa più importante non sarà tanto quel che si scrive, ma quel che succede, quel che si diventa “mentre” si scrive.

È un habitus mentale e psicologico che vale la pena di assumere, non ti pare?

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Scrittrice per vocazione, terapeuta per formazione, mi piace definirmi una “giardiniera dell’anima”.

Sono un’autrice di libri editi fino a oggi in nove lingue e di testi per la radio, il cinema e il teatro. Ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne, dopo aver studiato presso la Scuola di Giornalismo di Urbino, mi sono specializzata in Marketing e Comunicazione e successivamente ho approfondito il campo della cosiddetta “relazione d’aiuto”, studiando psicologia e counseling, musicoterapia, medicina naturale, life coaching a indirizzo psicobiologico, ​e infine perfezionandomi in psicologia applicata all’analisi del tema natale, d’impronta junghiana, per l’orientamento professionale, scolastico ed esistenziale.

Mi occupo di spiritualità, benessere e crescita personale, e mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la propria crescita spirituale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare gli altri a vivere e ad esprimere se stessi con tutta l’intensità del loro cuore.

Come autrice amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore. Conosci le mie opere

Ho scritto e pubblicato negli ultimi anni: un’opera di narrativa, Venite, vi porto di là (sette racconti per anime sensibili), edita nel 2021, la plaquette di versi  Il tempo che oggi ti dorme nel cuore (2015), il volume di poesie Scrivo le mie lettere al lupo (in uscita nel 2022) e il saggio letterario (che uscirà sempre nel 2022) Nella rosa nella spina – L’itinerario poetico di Elio Fiore, dedicato a uno dei poeti più significativi della seconda metà del Novecento. Ho inoltre scritto e pubblicato nove volumi di biografie spirituali, diverse delle quali sono tradotte e diffuse in 18 Paesi nel mondo. Miei testi in questi anni sono stati pubblicati anche in riviste letterarie, volumi collettivi, antologie.

Per regalare alla tua anima spazi di riflessione e di bellezza ho aperto il mio blog: si chiama “Il posto delle anime sensibili”. Ho aperto questo luogo nel web per costruire ponti di amicizia, e per questo ho voluto creare anche la mia newsletter: ti accompagnerà lungo il cammino – bello e difficile – della vita con piccoli semi di felicità, consigli, novità, riflessioni sempre in punta di penna. Ti iscrivi qui.

Settembre per ricominciare

 

 

di MARIA AMATA DI LORENZO

 

Settembre per ricominciare

Vi dicevo la settimana scorsa che potremmo chiamare quello di settembre come “il mese dei nuovi inizi”, quasi fosse una prova generale del primo dell’anno. Ci si sente sospesi su qualcosa che si aspetta con un misto di speranza e di sorpresa.

È il passo dolce di settembre, che ci invita a riportare al centro le cose che per noi sono importanti, i nostri sogni, i progetti del nostro cuore.

E che spesso usa lo strumento, sempre infallibile, dell’insoddisfazione per metterci queste cose sotto gli occhi, altrimenti noi andremmo avanti, avanti e sempre avanti, con il pilota automatico, senza capire nulla, e senza accorgerci neppure della nostra insoddisfazione, oppure provando ad anestetizzarla con false gioie, con falsi riempitivi che non ci nutrono davvero “dentro”, dove noi abbiamo più bisogno di essere nutriti.

Un segreto nascosto in fondo alla vostra anima

C’è qualcosa che volevate fare da mesi, se non addirittura da anni, e vi è mancato sempre il tempo e il coraggio per cominciarla? Introducetela ora nella vostra vita. Affermate con la forza di volontà: “Bene, adesso io la incomincio, adesso la faccio!”

Che cos’è questa cosa? Solo voi lo potete sapere.

Questa piccola e bella novità che dà gioia al vostro cuore è un segreto nascosto in fondo alla vostra anima.

Potrebbe essere imparare a suonare uno strumento musicale, oppure a dipingere, o magari decidere di spegnere la TV la sera per potervi dedicare alla lettura di qualche buon libro, che nutra il vostro spirito e la vostra fantasia.

Potrebbe essere il cominciare ad adottare uno stile di vita più sano: mangiare meno e meglio, dormire 7-8 ore di fila, fare attività fisica all’aria aperta.

Potrebbe essere l’avvicinarvi a rigeneranti pratiche spirituali come la meditazione e la preghiera, a cui vi potrete accostare gradualmente, un poco alla volta, specie se non l’avete fatto mai in vita vostra e sentite al riguardo un certo impaccio. Presto però ne assaporerete i benefici.

Non è mai troppo tardi

Cambiare le cose in modo creativo introducendo qualche novità può farci molto bene, lo sapevate? Questo processo di sperimentazione è rigenerante per la nostra psiche.

E poi lo sapete? Non è mai troppo tardi per poter fare ciò che ci piace e che ci rende felici.

Iniziate da una cosa, una soltanto.

A partire da adesso e per tutto l’autunno, in vista del nuovo anno che verrà, dovete capire quali sono i vostri obiettivi e i passi giusti da compiere.

Dovete capire:

  • cosa iniziare
  • cosa rivedere
  • cosa potenziare
  • cosa eliminare.

Questo è molto importante.

Un viaggio nel profondo di voi stessi

Aprite il vostro cuore a nuove cose: sapete già in che direzione vorreste andare? Se non conoscete la vera, reale direzione del vostro cuore nessun vento vi sarà mai favorevole.

Ma il cuore purtroppo, lo sapete anche voi, non è mai veramente libero di volare negli spazi della sua fantasia, tante volte invece è oppresso da mille fatiche, paure, costrizioni.

Non sempre, infatti, siamo pronti per ricevere quello che desideriamo, ed è per questo che ci è necessario lavorare su noi stessi.

Questo lavoro interiore, che è abbastanza difficile da portare avanti da soli, privi di accompagnamento, favorisce un grande e benefico rilascio emozionale, che coincide con una presa di coscienza e di autoconsapevolezza che porta con sé, non di rado, il bisogno di allontanarsi da persone o da situazioni che non sono più in linea con i valori profondi del nostro essere.

Un viaggio nel profondo di noi stessi è forse il regalo più bello che possiamo farci, per non sprofondare nella noia, nell’inquietudine e nella fatica della nostra esistenza quotidiana e per ritornare ad avere fiducia nel futuro.

Se pensi di volerlo fare con il mio accompagnamento, richiedimi una consulenza qui.

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Scrittrice per vocazione, terapeuta per formazione, mi piace definirmi una “giardiniera dell’anima”.

Sono un’autrice di libri editi fino a oggi in nove lingue e di testi per la radio, il cinema e il teatro. Ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne, dopo aver studiato presso la Scuola di Giornalismo di Urbino, mi sono specializzata in Marketing e Comunicazione e successivamente ho approfondito il campo della cosiddetta “relazione d’aiuto”, studiando psicologia e counseling, musicoterapia, medicina naturale, life coaching a indirizzo psicobiologico, ​e infine perfezionandomi in psicologia applicata all’analisi del tema natale, d’impronta junghiana, per l’orientamento professionale, scolastico ed esistenziale.

Mi occupo di spiritualità, benessere e crescita personale, e mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la propria crescita spirituale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare gli altri a vivere e ad esprimere se stessi con tutta l’intensità del loro cuore.

Come autrice amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore. Conosci le mie opere

Ho scritto e pubblicato negli ultimi anni: un’opera di narrativa, Venite, vi porto di là (sette racconti per anime sensibili), edita nel 2021, la plaquette di versi  Il tempo che oggi ti dorme nel cuore (2015), il volume di poesie Scrivo le mie lettere al lupo (in uscita nel 2022) e il saggio letterario (che uscirà sempre nel 2022) Nella rosa nella spina – L’itinerario poetico di Elio Fiore, dedicato a uno dei poeti più significativi della seconda metà del Novecento. Ho inoltre scritto e pubblicato nove volumi di biografie spirituali, diverse delle quali sono tradotte e diffuse in 18 Paesi nel mondo. Miei testi in questi anni sono stati pubblicati anche in riviste letterarie, volumi collettivi, antologie.

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Settembre, la soglia di un nuovo inizio

 

 

di MARIA AMATA DI LORENZO

 

Con il mese di agosto che se ne va, anche l’estate irrimediabilmente si allontana… C’è un’indefinibile malinconia, e anche un’indefinibile dolcezza, in questa stagione che tramonta, non vi pare?

Non vi sembra di sentirvi come se foste sulla soglia di un nuovo inizio?

Comincia il nuovo anno sociale e il primo di settembre è una specie di primo dell’anno. Tutto riprende, tutto riparte. Ed è tutto un fiorire di idee e di progetti, tutto un mettere a punto splendidi nuovi propositi.

Tutto può succedere. Perché tutto si rimette in moto. Idee, sogni, desideri. In questa terza parte dell’anno ogni cosa riluce di novità e noi possiamo farla accadere.

Qualcosa che si attende

Questo mese di settembre che comincia è senza ombra di dubbio “il mese dei nuovi inizi”, quasi fosse una prova generale del primo dell’anno. Succede infatti che tornando dalle ferie e riprendendo il lavoro di ogni giorno, le nostre occupazioni abituali, ci si senta come sospesi su qualcosa che si attende con un misto di speranza e di sorpresa.

A settembre, come succede anche ai primi di gennaio, si è presi da una grande euforia, da un voler cominciare tante cose ma poi il rischio è di non portarne veramente a termine nessuna. Perché? Perché accade così spesso che i bei propositi e i progetti del primo di settembre naufraghino esattamente come quelli del primo dell’anno?

Perché sono troppi. Perché sono esagerati. Perché sono irrealistici.

Come potete pensare di fare in un mese quello che non avete mai fatto per tanti anni? Se fate così, partite di sicuro col piede sbagliato. Come fare allora per ripartire col piede giusto?

Iniziate da una cosa, una soltanto.

E non abbandonatela, non stufatevi, non mollatela, finché non l’avete realizzata compiutamente, soltanto allora volgetevi a un altro progetto messo in cantiere, quello che è il numero due della vostra lista di proponimenti.

Il cassetto dei vostri sogni

Che cosa tenete nascosto nel cassetto dei vostri sogni? Che progetto o programma vorreste realizzare fin da subito in questo mese di settembre?

Le nuove abitudini sono la chiave del cambiamento.

Ma le abitudini sono difficili da cambiare, come è difficile acquisire nuovi stili di vita. Un nuovo modus vivendi, infatti, non lo si realizza dalla sera alla mattina. Occorre costanza, ripetizione.

Non è necessario però per voi fare dei grandi sconvolgimenti, potreste non essere in grado di modificare in modo profondo e radicale la vostra esistenza e ciò potrebbe causarvi molto dolore, stallo e frustrazione.

Basta che cominciate  a introdurre una cosa, una cosa soltanto.

Pianificate la vostra ripresa passo passo e non cedete alla pigrizia, allo strascico di fine estate che ancora vi vorrebbe immersi nel bel dolce-far-niente, ma concedetevi nuovi inizi, dentro e fuori.

Dice un proverbio arabo: “Lancia il tuo cuore davanti a te, e corri a raggiungerlo“.

Ecco, io vi auguro proprio questo. Vi auguro una buona ripartenza e il coraggio di vivere la vita che il vostro cuore veramente desidera.

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Scrittrice per vocazione, terapeuta per formazione, mi piace definirmi una “giardiniera dell’anima”.

Sono un’autrice di libri editi fino a oggi in nove lingue e di testi per la radio, il cinema e il teatro. Ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne, dopo aver studiato presso la Scuola di Giornalismo di Urbino, mi sono specializzata in Marketing e Comunicazione e successivamente ho approfondito il campo della cosiddetta “relazione d’aiuto”, studiando psicologia e counseling, musicoterapia, medicina naturale, life coaching a indirizzo psicobiologico, ​e infine perfezionandomi in psicologia applicata all’analisi del tema natale, d’impronta junghiana, per l’orientamento professionale, scolastico ed esistenziale.

Mi occupo di spiritualità, benessere e crescita personale, e mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la propria crescita spirituale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare gli altri a vivere e ad esprimere se stessi con tutta l’intensità del loro cuore.

Come autrice amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore. Conosci le mie opere

Ho scritto e pubblicato negli ultimi anni: un’opera di narrativa, Venite, vi porto di là (sette racconti per anime sensibili), edita nel 2021, la plaquette di versi  Il tempo che oggi ti dorme nel cuore (2015), il volume di poesie Scrivo le mie lettere al lupo (in uscita nel 2022) e il saggio letterario (che uscirà sempre nel 2022) Nella rosa nella spina – L’itinerario poetico di Elio Fiore, dedicato a uno dei poeti più significativi della seconda metà del Novecento. Ho inoltre scritto e pubblicato nove volumi di biografie spirituali, diverse delle quali sono tradotte e diffuse in 18 Paesi nel mondo. Miei testi in questi anni sono stati pubblicati anche in riviste letterarie, volumi collettivi, antologie.

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