Il posto delle anime sensibili

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di Maria Amata Di Lorenzo

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Dunque, siamo a 50 giorni dall’inizio dell’anno.

Come sai, con l’arrivo del 2020 è iniziato anche un nuovo decennio. Siamo entrati negli Anni Venti.

Credo che ci saranno molti cambiamenti, li possiamo leggere anche nelle stelle.

Forse non lo sai (o forse sì) che mi appassiono allo studio delle stelle fin da bambina, e quando poi ho iniziato a studiare psicologia, in modo particolare Jung, ho trovato per così dire la quadratura del cerchio: poter capire la psiche, vale a dire l’anima, l’interiorità di una persona attraverso lo studio degli astri nel suo tema natale. E’ uno studio preciso, puntuale, molto affascinante.

Dunque, le stelle ci presentano molti cambiamenti, e sta a noi volgerli al meglio per vivere con rettitudine, entusiasmo ed impegno la nostra vita.

Se hai dato un’occhiata al mio blog hai potuto vedere che adesso ha un nome, si chiama Il posto delle anime sensibili.

È questo che vorrei che fosse, in ogni momento. Un posto per le anime sensibili, caldo, sicuro, accogliente.

Un luogo dove narrarsi e incontrarsi con gli altri, dove condividere senza paure i propri sogni, le proprie emozioni.

E poi c’è la newsletter.

È persino riduttivo chiamarla così, perché in realtà le lettere che io ti mando sono lettere che nascono dal mio cuore.

Dentro ci puoi trovare le mie passioni principali che sono la psicologia e le stelle e i misteri racchiusi nell’aldilà. E poi temi di salute e benessere naturale, autostima e amore, autoguarigione e sviluppo psico-emotivo. E poi argomenti che parlano al mio cuore come la letteratura, il cinema, il teatro, la musica, l’arte e la spiritualità.

E potrei anche parlarti di tecniche e strumenti utili di meditazione, intuizione e sviluppo di quella cosa meravigliosa e potente che si chiama creatività.

E ancora: i libri che leggo, le cose che trovo interessanti (dentro e fuori dal web), le cose che in anteprima voglio dire solo a te, attendendo le tue considerazioni e accogliendole con il mio cuore aperto.

Sì, perché queste lettere non sono un monologo, il “monologo di Maria Amata”, ma uno scambio autentico ed un approccio evolutivo basato sulla reciprocità.

Qualche volta ti parlerò di me, della mia vita, qualche volta condividerò qualcosa che potrebbe essere utile alla tua vita.

Dunque, caro mio, prendiamo per il verso giusto questo anno che ha tanto da offrirci e che dobbiamo spendere bene.

Ogni minuto è prezioso.

La nostra vita è preziosa.

Non la sciupare o buttare via in cose senza senso, lontane dalla felicità.

 

 

Guarda.

Questo 2020 nato da soli 50 giorni è simbolicamente racchiuso in questa immagine: due piedini rosei di un neonato, e mani delicate e dolci per proteggerlo. Così fai anche tu…

Sarà un viaggio bellissimo, te lo prometto.

Ho in serbo per te molte cose belle, ma le scoprirai un poco alla volta nel corso di questo anno.

Insieme siamo una forza, e possiamo fare molto per le nostre vite, per migliorarle e per aiutare gli altri che vivono a contatto con noi.

Ne sei convinto?

Io sì, ci credo fermamente, e sono sempre impegnata a perseguire il bene e l’armonia sia dentro che fuori di me. Se non lo hai fatto ancora, iscriviti alla mia newsletter.

 


CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo: scrivo, insegno, aiuto le anime sensibili ad esprimere se stesse nella vita.

Ho scritto testi radiofonici e teatrali e pubblicato libri diffusi fino ad oggi in otto lingue; ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Contemporaneamente ho studiato per divenire una professionista della relazione d’aiuto, specializzandomi in counseling umanistico esistenziale, terapie naturali, formazione e life coaching a indirizzo psicobiologico.

Aiuto le persone “ad aiutarsi” e per questo mi considero una coltivatrice di esistenze felici.

Aiuto infatti le persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore per la loro crescita personale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione. Se desideri una consulenza con me puoi scrivere a: dottoressa.amata@gmail.com


 

 

2020: il nostro giardino segreto

2020

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di Maria Amata Di Lorenzo

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L’anno che da poco è andato via è stato un anno importante per me, ma anche difficile e faticoso. Adesso si volta pagina.

Mi auguro che il 2020 sia un anno dolce, poetico e intenso, un anno pieno di sentimenti come piace a me… Lo stesso spero per voi, miei cari amici ed amiche. Felice anno nuovo, dunque, con tanto amore e gioia!

Ora che il nuovo anno è cominciato, facciamo dei buoni propositi per la nostra vita.

Li facciamo sempre, non è vero?

A ogni principio dell’anno, poi però succede che tanto spesso questi si perdano per strada…

Forse abbiamo formulato dei progetti troppo grandi per noi, che richiedevano un impegno superiore alle nostre forze, che richiedevano magari un supplemento di attesa, di pazienza e noi invece non abbiamo saputo aspettare, pazientare.

Siamo abituati alla fretta, alla velocità, che poi si traduce in ansia. Mentre saper andare in profondità regala pace e calore, l’approdo a un luogo calmo e fermo che sta dentro il nostro cuore.

Non è difficile trovarlo.

Molti di voi mi hanno chiesto nei giorni scorsi che progetti ho per il nuovo anno. Mi avete chiesto se scriverò un nuovo libro.

No, non lo farò.

Non ho nuovi libri in programma, perché quello che farò in questo nuovo anno è una cosa molto, molto desiderata, nonché necessaria. Qualcosa che io chiamo: riempire il pozzo.

C’è dentro ciascuno di noi, voi lo sapete, un giardino, fiori e foglie e frutti vi nascono e vi crescono in modo disordinato, spontaneo, noi vi attingiamo continuamente, ogni giorno della nostra vita, e senza  pensarci, lo facciamo in modo automatico, credendo che questa bella e varia natura non debba finire mai, che il pozzo artesiano, quello profondo e ricco d’acqua che sta al centro esatto di quel giardino, debba buttare acqua per noi all’infinito.

Ma il pozzo comincia a prosciugarsi, gli alberi devono essere ogni tanto potati, le foglie secche portate via…

La vita interiore, che per noi artisti (tutti lo siamo, consapevoli o no) coincide con il pozzo della nostra creatività, è una fonte molto profonda ma non è una fonte inesauribile, al contrario essa va alimentata, rifocillata continuamente, il serbatoio emozionale e psichico va riempito con regolarità se non si vuole rimanere all’asciutto, svuotati.

Non è però questa una cosa che riguarda soltanto noi che abbiamo nello specifico una vocazione artistica, come scrivere, suonare o dipingere, riguarda tutti.

Nelle Sacre Scritture si parla di “cuore” ed è ciò che in psicologia si definisce come “nucleo” o “”. Riguarda la parte più interna di noi, lo spirito, il nostro io.

La nostra anima è appunto quel giardino dal pozzo artesiano posto al centro, tra fiori e frutti, sempre vivo e zampillante. Ci avete mai pensato?

Dunque, è venuto il momento per me di ripopolare quel luogo interno del cuore. Fermandomi, riflettendo, ascoltando la mia interiorità. Studiando, perché ho bisogno di studiare cose nuove. Aprendo la mia mente e soprattutto la mia creatività a nuovi stimoli, a nuove percezioni.

 

© Konstantin Somov - Open door on a garden (all rights reserved)
© Konstantin Somov – Open door on a garden (all rights reserved)

La vita non finisce in un libro

Per molti anni la mia esistenza è parsa somigliare a un paesaggio intravisto velocemente dal finestrino di un’auto in corsa.

Ma non è correndo che puoi apprezzare il panorama, lo farai solo se procedi lentamente.

La vita non finisce in un libro, la vita è molto più varia e sfaccettata di quella che io ho conosciuto fino ad oggi.

Spero che qualcuno di voi intraprenda, come me, un necessario viaggio interiore, per vivere con maggiore intensità e consapevolezza, e che lo faccia con l’animo rischiarato dalla fiducia, senza paura, perché “i regali di Dio fanno impallidire i più bei sogni degli uomini”, dice il verso smagliante di una poetessa a me tanto cara, Elizabeth Barrett-Browning.

Ed è tutto vero, sapete?

Ora che un nuovo anno è cominciato, facciamo dei buoni propositi per la nostra vita.

A cominciare da questo: vogliamoci più bene. Non aspettiamo sempre che siano gli altri a farlo.

Se non vogliamo bene per primi a noi stessi che cosa porteremo agli altri in dono della nostra interiorità, che cosa regaleremo del nostro cuore?

Dedichiamo anche un po’ del nostro tempo a fare quelle cose che ci fanno sentire bene.

Troviamo uno spazio personale, anche piccolo, dove poter essere liberi di fare ciò che più amiamo: leggere, disegnare, ascoltare la musica.

Questo sarà il nostro “giardino segreto”, dove poter scoprire delle capacità del tutto nuove ed impensate per noi.

Ma, soprattutto, amici miei, coltiviamo un sano senso dell’umorismo, cominciando per primi a ridere di noi stessi… Non è uno spreco di tempo, ma un investimento per la vita.

 

 

 

 


CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo: scrivo, insegno, aiuto le anime sensibili ad esprimere se stesse nella vita.

Ho scritto testi radiofonici e teatrali e pubblicato libri diffusi fino ad oggi in otto lingue; ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Contemporaneamente ho studiato per divenire una professionista della relazione d’aiuto, specializzandomi in counseling umanistico esistenziale, terapie naturali, formazione e life coaching a indirizzo psicobiologico.

Aiuto le persone “ad aiutarsi” e per questo mi considero una coltivatrice di esistenze felici.

Aiuto infatti le persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore per la loro crescita personale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione. Se desideri una consulenza con me puoi scrivere a: dottoressa.amata@gmail.com