Di cosa parliamo quando parliamo d’amore?

 

di cosa parliamo quando parliamo d'amore

 

di MARIA AMATA DI LORENZO

 

Noi esseri umani abbiamo l’errata convinzione che l’amore sia solo e semplicemente quel sentimento che nasce fra un uomo e una donna, pensiamo che l’amore sia soprattutto questo: la passione.

Ma questa in realtà è soltanto una forma dell’amore. Si tratta dell’eros.

L’amore invece è molto più sfaccettato. È, per esempio, quello che lega due amici che si vogliono molto bene: l’amore in questo caso è filia.

L’amore è anche quello che si chiama agape, cioè la carità, intesa in senso cristiano, ma che può anche avere una valenza di tipo laico: l’amore come compassione, come condivisione del destino, in questo caso il destino dei nostri simili, che sono viandanti come noi sulla terra per una certa porzione di tempo.

Se si pensa invece all’amore solo ed esclusivamente come passione, come legame sentimentale fra uomo-donna, da ricercare spasmodicamente,  a tutti i costi, allora accade, inevitabilmente, di restare delusi nella vita, e il motivo è presto detto: si cerca nell’altro la felicità che non abbiamo dentro di noi.

Ma se non sta dentro di noi la felicità non la troveremo mai in una creatura, che ha i nostri stessi limiti e paure, imperfetta.

Il mistero della vita consiste nell’amore

Il mistero della vita consiste proprio nell’amore: finché non lo conosciamo restiamo nel buio.

Ma per conoscerlo dobbiamo essere disposti a perdere noi stessi.

E noi siamo troppo attaccati a noi stessi per accettare di perderci, di perderci come fa il chicco di grano che muore per poter donare nuova vita, ecco perché alla fine tanti di noi arrivano in fondo alla vita senza mai averlo conosciuto.

Invece bisogna amare, amare e basta, amare senza aspettarsi niente.

La felicità la troveremo dentro di noi, dove è sempre stata… ma noi lo ignoravamo.

Soltanto così scopriremo anche di avere dentro di noi un patrimonio di emozioni, di bellezza, di ricchezza unica e irripetibile che potremo dividere con la persona che il destino ci metterà sui nostri passi e che riusciremo ad amare in modo maturo, non egoistico.

Dobbiamo partire però da un pieno, non da un vuoto, capite cosa voglio dire?

Non da un senso di mancanza, di orfanezza, di incompletezza. Questo è l’errore più comune che si fa quando ci si approccia all’amore. L’altro deve rispondere ai miei bisogni, deve entrare nella mia vita perché altrimenti mi sento vuoto, incompleto…

È sbagliato.

L’altro, infatti, è qualcuno che non colma, ma che si aggiunge.

Si aggiunge alla tua ricchezza, perché tu sei già intero, completo, sei ricco di doni, così ricco che puoi – e vuoi – condividere tutto con gli altri, con un altro.  Condividere la felicità e farla crescere, questo è il segreto di una gioia matura per il cuore.

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Scrittrice per vocazione, terapeuta per formazione, mi piace definirmi una giardiniera dell’anima.

Le mie passioni fin da bambina sono state la psicologia e le stelle e i misteri racchiusi nell’aldilà, perché ho avvertito molto precocemente dentro di me il desiderio profondo di andare oltre il velo superficiale delle cose e di comprendere in tutta la sua misteriosa complessità la vita.

Sono un’autrice di libri editi fino a oggi in nove lingue e di testi per la radio, il cinema e il teatro. Ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne, dopo aver studiato presso la Scuola di Giornalismo di Urbino, mi sono specializzata in Marketing e Comunicazione e successivamente ho approfondito il campo della cosiddetta “relazione d’aiuto”, studiando psicologia e counseling, medicina naturale, psicobiologia e psicosomatica, arteterapia e scrittura creativa.   

Mi occupo di spiritualità, benessere e crescita personale integrale, e mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la propria crescita spirituale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare gli altri a vivere e ad esprimere se stessi con tutta l’intensità del loro cuore.

Come autrice amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore. Conosci le mie opere

Negli ultimi anni ho scritto e pubblicato: un’opera di narrativa, Venite, vi porto di là (sette racconti per anime sensibili), nel 2021, la plaquette di versi  Il tempo che oggi ti dorme nel cuore (2015), il volume di poesie Scrivo le mie lettere al lupo (2022) e il saggio letterario (in uscita sempre nel 2022) Nella rosa nella spina – L’itinerario poetico di Elio Fiore, dedicato a uno dei poeti più significativi della seconda metà del Novecento. Ho inoltre scritto e pubblicato nove volumi di biografie spirituali, diverse delle quali sono tradotte e diffuse in 18 Paesi nel mondo. Miei testi in questi anni sono stati pubblicati anche in riviste letterarie, volumi collettivi, antologie.

Per regalare alla tua anima spazi di riflessione e di bellezza ho aperto il mio blog: si chiama “Il posto delle anime sensibili”. Ho aperto questo luogo nel web per costruire ponti di amicizia, e per questo ho voluto creare anche la mia newsletter: ti accompagnerà lungo il cammino – bello e difficile – della vita con piccoli semi di felicità, consigli, novità, riflessioni sempre in punta di penna. Ti iscrivi qui.