Il viaggio che nasce dal silenzio

 

© Christian Schloe, Inner Ocean – All rights reserved

 

di MARIA AMATA DI LORENZO

 

Quante persone nei giorni scorsi mi hanno confidato che il 2020 appena lasciato alle spalle ha rappresentato per loro un incredibile momento di svolta, un momento di profondo risveglio a livello interiore.

La forzata chiusura in casa, i progetti saltati in aria, i lavori non riconfermati oppure persi, le persone care ammalate e anche morte, la paura di contrarre il virus, la morte sfiorata molto da vicino, tutte queste cose hanno finito per produrre in molti un singolare processo di distruzione e rigenerazione.

Un’occasione per riallinearsi con se stessi, con la propria vera essenza, soffocata per tanti anni sotto una coltre di doveri, di impegni, di scadenze, di progetti, di compiti.

Vita vissuta in fretta, senza mai fermarsi a riflettere, a pensare: ma dove sto andando?

Ora di tempo per riflettere ne abbiamo avuto in abbondanza. E’ quasi un anno che stiamo in questa situazione.

Poco alla volta per tanti di noi è stato come perdere le squame che avevamo attorno agli occhi, siamo tornati a vedere, e quello che abbiamo visto – o intravisto – sono scenari completamenti nuovi, e sconosciuti.

Anche per voi è stato così?

Nella pandemia sono saltati molti miei progetti. Nella pandemia sono morte delle persone a me care, e questo mi ha fatto pensare molto.

Mi ha fatto pensare alla caducità della vita, a quanto sia importante, per non dire vitale, attraversarla con gratitudine e con consapevolezza, ogni giorno, non mancando mai di esprimere il nostro affetto, la nostra considerazione, la nostra riconoscenza alle persone che ci sono care, perché il tempo che abbiamo a disposizione qui sulla terra non è infinito, ed è bene non sciuparlo in modo inutile.

Per questo il 2020, malgrado tutto, non è stato un anno sprecato.

In ogni istante della vita noi siamo chiamati a fare delle scelte. Possiamo vivere le cose in modo costruttivo, oppure distruttivo. Io ho scelto la prima soluzione, e non sono l’unica.

Mi conforta pensare che molte altre persone hanno intrapreso questo viaggio interiore, nato dalla solitudine e dal silenzio, che sono da sempre la fucina per progetti e per cose più belle.

E’ necessario un rinnovamento, che parte dall’interno di noi, perché non so se ve ne siete accorti ma si sta aprendo un nuovo mondo e non sarà possibile entrarvi con gli “scarponi infangati” dei nostri ieri, con gli stessi schemi di pensiero e di comportamento che abbiamo conosciuto e vissuto nel nostro passato.

Una società meno competitiva e più solidale, più aperta al mistero, alla fede, a una conoscenza più profonda delle cose, più autentica. Questo è quello che mi auguro – e che vi auguro – per questo anno che incomincia.

Ma che non resti un augurio sulla carta. Richiede il nostro impegno.

“Se la paura bussa alla porta, manda la fede ad aprire”, diceva Don Tonino Bello.

Finora nel mondo ha vinto la paura, ma è la fede – cioè l’amore – che ci fa comprendere come tutte le difficoltà della vita non siano mai delle crisi ma delle opportunità, per poter andare avanti e per approdare a una vita migliore e più ricca di senso.

Con i miei più cari auguri, di cuore.

Maria Amata

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Sono una scrittrice di libri diffusi fino ad oggi in otto lingue e di opere per la radio, il cinema e il teatro; ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Ma ho desiderato anche prepararmi per divenire una professionista nella relazione d’aiuto: ho studiato psicologia e counseling, naturopatia, medicina energetica e life coaching a indirizzo psicobiologico. Aiuto le persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la loro crescita personale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Hai letto qualcuna delle mie opere? Io le chiamo le “opere del mio cuore“, perché sono libri che nascono dalla mia anima. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore.

Per regalare alla tua anima spazi di riflessione e di bellezza ho aperto il mio blog: si chiama “Il posto delle anime sensibili”. Ho aperto questo luogo nel web per costruire ponti di amicizia, e per questo ho voluto creare anche la mia newsletter: ti accompagnerà lungo il cammino – bello e difficile – della vita con piccoli semi di felicità, consigli, novità, riflessioni sempre in punta di penna. Ti iscrivi qui.

 

Il nostro giardino segreto

© Konstantin Somov - Open door on a garden (all rights reserved)
© Konstantin Somov – Open door on a garden (all rights reserved)

di MARIA AMATA DI LORENZO

L’anno che da poco è andato via è stato un anno importante per me, ma anche difficile e faticoso. Adesso si volta pagina.

Mi auguro che il 2021 sia un anno dolce, poetico e intenso, un anno pieno di sentimenti come piace a me… Lo stesso spero per voi, miei cari amici ed amiche. Felice anno nuovo, dunque, con tanto amore e gioia!

Ora che il nuovo anno è cominciato, facciamo dei buoni propositi per la nostra vita.

Li facciamo sempre, non è vero?

A ogni principio dell’anno, poi però succede che tanto spesso questi si perdano per strada…

Forse abbiamo formulato dei progetti troppo grandi per noi, che richiedevano un impegno superiore alle nostre forze, che richiedevano magari un supplemento di attesa, di pazienza e noi invece non abbiamo saputo aspettare, pazientare.

Siamo abituati alla fretta, alla velocità, che poi si traduce in ansia. Mentre saper andare in profondità regala pace e calore, l’approdo a un luogo calmo e fermo che sta dentro il nostro cuore.

Non è difficile trovarlo.

Molti di voi mi hanno chiesto nei giorni scorsi che progetti ho per il nuovo anno. Mi avete chiesto se scriverò un nuovo romanzo.

No, non lo farò.

Ho dei progetti che sto portando avanti, c’è un libro che uscirà nel 2021 ma non ho nuovi romanzi in programma. Quello che farò in questo nuovo anno è una cosa molto, molto desiderata, nonché necessaria. Qualcosa che io chiamo: riempire il pozzo.

C’è dentro ciascuno di noi, voi lo sapete, un giardino, fiori e foglie e frutti vi nascono e vi crescono in modo disordinato, spontaneo, noi vi attingiamo continuamente, ogni giorno della nostra vita, e senza  pensarci, lo facciamo in modo automatico, credendo che questa bella e varia natura non debba finire mai, che il pozzo artesiano, quello profondo e ricco d’acqua che sta al centro esatto di quel giardino, debba buttare acqua per noi all’infinito.

Ma il pozzo comincia a prosciugarsi, gli alberi devono essere ogni tanto potati, le foglie secche portate via…

La vita interiore, che per noi artisti (tutti lo siamo, consapevoli o no) coincide con il pozzo della nostra creatività, è una fonte molto profonda ma non è una fonte inesauribile, al contrario essa va alimentata, rifocillata continuamente, il serbatoio emozionale e psichico va riempito con regolarità se non si vuole rimanere all’asciutto, svuotati.

Non è però questa una cosa che riguarda soltanto noi che abbiamo nello specifico una vocazione artistica, come scrivere, suonare o dipingere, riguarda tutti.

Nelle Sacre Scritture si parla di “cuore” ed è ciò che in psicologia si definisce come “nucleo” o “”. Riguarda la parte più interna di noi, lo spirito, il nostro io.

La nostra anima è appunto quel giardino dal pozzo artesiano posto al centro, tra fiori e frutti, sempre vivo e zampillante. Ci avete mai pensato?

Dunque, è venuto il momento per me di ripopolare quel luogo interno del cuore. Fermandomi, riflettendo, ascoltando la mia interiorità. Studiando, perché ho bisogno di studiare cose nuove. Aprendo la mia mente e soprattutto la mia creatività a nuovi stimoli, a nuove percezioni.

La vita non finisce in un libro

Per molti anni la mia esistenza è parsa somigliare a un paesaggio intravisto velocemente dal finestrino di un’auto in corsa.

Ma non è correndo che puoi apprezzare il panorama, lo farai solo se procedi lentamente.

La vita non finisce in un libro, la vita è molto più varia e sfaccettata di quella che io ho conosciuto fino ad oggi.

Spero che qualcuno di voi intraprenda, come me, un necessario viaggio interiore, per vivere con maggiore intensità e consapevolezza, e che lo faccia con l’animo rischiarato dalla fiducia, senza paura, perché “i regali di Dio fanno impallidire i più bei sogni degli uomini”, dice il verso smagliante di una poetessa a me tanto cara, Elizabeth Barrett-Browning.

Ed è tutto vero, sapete?

Ora che un nuovo anno è cominciato, facciamo dei buoni propositi per la nostra vita.

A cominciare da questo: vogliamoci più bene. Non aspettiamo sempre che siano gli altri a farlo.

Se non vogliamo bene per primi a noi stessi che cosa porteremo agli altri in dono della nostra interiorità, che cosa regaleremo del nostro cuore?

Dedichiamo anche un po’ del nostro tempo a fare quelle cose che ci fanno sentire bene.

Troviamo uno spazio personale, anche piccolo, dove poter essere liberi di fare ciò che più amiamo: leggere, disegnare, ascoltare la musica.

Questo sarà il nostro “giardino segreto”, dove poter scoprire delle capacità del tutto nuove ed impensate per noi.

Ma, soprattutto, amici miei, coltiviamo un sano senso dell’umorismo, cominciando per primi a ridere di noi stessi… Non è uno spreco di tempo, ma un investimento per la vita.

 

 

 

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Sono una scrittrice di libri diffusi fino ad oggi in otto lingue e di opere per la radio, il cinema e il teatro; ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Ma ho desiderato anche prepararmi per divenire una professionista nella relazione d’aiuto: ho studiato psicologia e counseling, naturopatia, medicina energetica e life coaching a indirizzo psicobiologico. Aiuto le persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la loro crescita personale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Hai letto qualcuna delle mie opere? Io le chiamo le “opere del mio cuore“, perché sono libri che nascono dalla mia anima. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore.

Per regalare alla tua anima spazi di riflessione e di bellezza ho aperto il mio blog: si chiama “Il posto delle anime sensibili”. Ho aperto questo luogo nel web per costruire ponti di amicizia, e per questo ho voluto creare anche la mia newsletter: ti accompagnerà lungo il cammino – bello e difficile – della vita con piccoli semi di felicità, consigli, novità, riflessioni sempre in punta di penna. Ti iscrivi qui.