Scrivo le mie lettere al lupo

 

La centralità del cuore nelle nostre vite, i segni indelebili, anche se spesso ignorati, lasciati su di noi dai nostri percorsi affettivi. In questo nuovo libro di Maria Amata Di Lorenzo, scandito da ricordi storici e personali, il punto di vista è quello del cuore, che sostiene pesi indicibili. Sta a noi donargli pensieri leggeri, che li rendano sopportabili.

Questa forma assoluta di amore, fondamento e presenza ricorrente, si manifesta anche in altre forme, disseminate nella nostra vita. Vita che sfugge, sempre, ma solo per la sua natura in continuo mutamento. La perdita non è definitiva: l’inseguimento del senso, la sua scoperta e riscoperta, non si interrompono mai. Ne è testimone il ritmo intermittente dei versi, rallentato e accelerato come un battito.

La qualità più marcata della poesia di Maria Amata Di Lorenzo è la scoperta del senso delle vite, dalle più oscure alle più famose, rimaste nella storia letteraria e che l’autrice chiama affettuosamente per nome: Elio, Cristina. Roma stessa è un personaggio, anzi una protagonista, potente, enigmatica, che può stupire per le sue contraddizioni, dai «ragù sotto gli usci» ai «secoli che brillano» in filigrana, fino alla luce del mito.

Accomuna tutti l’appartenenza a un insieme fluido e all’apparenza incerto, in realtà solidamente riempito di senso dall’amore. Che lascia i suoi segnali sparsi nel mondo, a tutti, ma che non tutti riescono a decifrare. Portavoce fragile e insieme vincente di questo alfabeto Morse d’amore è proprio la poesia, «arca di salvezza» che rischiara anche gli episodi più cupi della storia: la guerra, la violenza urbana, i lutti che lasciano dietro di sé. Nominando gli assenti, con il suo linguaggio libero dai comuni patti comunicativi, la poesia sembra avere il potere di illuminarli, di riportarli tra i vivi.

Bianca Garavelli

 

La poesia non ha finzioni, né offre spiegazioni o ragioni, ma ci istiga ad attraversamenti che portano a noi stessi, a perlustrarci nell’intimo e spesso a salvarci dall’indifferenza del quotidiano. E in questo Maria Amata Di Lorenzo è maestra, nella sua alta spiritualità che è grande impostazione della sua vita, nel suo essere presente annotando con umana consapevolezza la sua esistenza, nelle certezze e nei dubbi, in una costante ricerca di territori in cui s’incrociano amore, bellezza, arte, amicizia.

Linguaggi di alta e finissima poesia, quelli che l’Autrice trasmette attraverso i suoi versi, immagini vivide che concreta con i suoi scritti e un grande cuore che parla agli altri e degli altri ne diventa scudo perfetto. Una poesia che dà il senso della vita…

Delia Morea

 

*MARIA AMATA DI LORENZO

SCRIVO LE MIE LETTERE AL LUPO

dal 7 febbraio 2022

SU AMAZON

IN EBOOK (clicca qui)

E LIBRO DI CARTA (clicca qui)