Omaggio alla poesia di Paolo Morelli

Il 9 ottobre 2013 è mancato Paolo Morelli, meglio noto per essere la voce solista del complesso musicale Alunni del Sole. Ebbero molto successo circa una trentina di anni fa, ma nonostante ciò furono sottovalutati come artisti, ne è prova l’oblio degli anni successivi dalla scena musicale.

Paolo era l’anima del gruppo: uomo profondamente sensibile e geniale, era un poeta, una persona molto delicata che se n’è andata in punta di piedi, a 60 anni, per un attacco cardiaco mentre era in un’automobile parcheggiata, a Roma, ad aspettare l’inseparabile fratello Bruno, uscito dalla vettura per alcune commissioni. Questi lo ha trovato esanime poco più tardi e pensava che dormisse…

Non erano solo canzonette, le sue. E non lo dimentichiamo, per favore.

Qui un piccolo omaggio.

 

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11 thoughts on “Omaggio alla poesia di Paolo Morelli

    1. grazie per il commento…
      il nostro è un Paese dalla memoria corta che non sa valorizzare i suoi artisti… ma è bene non dimenticare, la memoria è un dovere morale.
      un saluto.

  1. Bella anche la scelta del brano QUANDO SI E’ SOLI COME ME…….perchè era il suo specchio riflesso….abbandonato dalle Major e dai quadri falsi di cloro che si ritenevano amici…si rinchiuse nella pittura dei suoi quadri originali…..ricordo sua madre…il suo papà…delle persone gentili…nobili nell’animo….un giorno andammo al cinema insieme….il mio idolo passeggiava con me per le strade di Roma…..era il 1983/84…..

  2. Grazie Maria Amata.
    Paolo Morelli è scomparso da una settimana esatta, mercoledi scorso, ed il mondo è più vuoto senza di lui, grande artista che ci ha lasciato un’eredità preziosa di musiche e poesie, che interpretava con la sua inconfondibile dolcissima voce, e tanti, tanti quadri. In apparenza semplice e molto riservato, Paolo custodiva un complesso mondo interiore di sogni e desideri, da cui l’arte attingeva immagini e simboli che ci hanno emozionato ed illuminato negli anni. Voglio ricordarlo con le sue parole, nel salutarlo per ora: “Da dove sia venuta, io non so, la voce del tuo cuore… sarà magicamente discesa da laggiù, dal mondo dell’amore “.
    Laura Bruno

    1. Cara Laura,

      grazie di cuore per questo bellissimo commento, è un dono che lei mi fa, e non solo a me, lei lo fa a tutti gli amici e agli estimatori di Paolo Morelli, che lei, Laura, ha conosciuto così bene, e ce lo può raccontare nelle sue fibre più intime.

      “Da dove sia venuta, io non so, la voce del tuo cuore… sarà magicamente discesa da laggiù, dal mondo dell’amore“.

      Sono versi meravigliosi, sembra impossibile che una creatura umana li abbia potuti pensare e scrivere, sembrano venire da un altro mondo…

      e forse è proprio così, vengono realmente da un altro mondo, da quel mondo dove Paolo adesso è ritornato dopo essere stato con noi, sulla terra, per quel numero di anni che Qualcuno aveva già fissato.

      E’ stato un dono il suo talento, e i doni si accettano sempre, ad occhi chiusi. Con cuore grato.

      Un caro saluto.

  3. Paolo tu non sarai mai solo…..ci siamo noi sempre con te..e tu ci farai sognare ancora…Ciao mio amatissimo Paolo <3

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