Mai ‘na gioia

mai na gioia

di MARIA AMATA DI LORENZO

 

Abito da alcuni anni nel gelido e profondo nord, ma quando ancora vivevo a Roma, la mia città, mi capitò un giorno – mentre camminavo lungo una strada assolata – di essere attratta da una scritta che compariva sul muro di cinta di un palazzo.

Era in stampatello, a lettere cubitali, e diceva: MAI ‘NA GIOIA.

Rimasi a guardarla per un po’, meravigliata di trovare scritto su un muro un concetto che avevo già sentito alcune volte pronunciare da persone sfiduciate al culmine della loro tristezza esistenziale: mai ‘na gioia... ed era sottinteso il seguito di quel pensiero: “nella mia vita non c’è stato mai un giorno felice“.

Ma chi era che aveva scritto quel pensiero sul muro? Impossibile saperlo.

E perché lo aveva fatto? Per effetto della sua profonda tristezza, che tracimava in scontento, e che doveva essere condivisa con quante più persone possibili, con dei passanti sconosciuti…

Un atto di coraggio, di rivolta? Anche, ma soprattutto un atto di consapevolezza.

Una cosa molto buona, tanto più buona, miei cari amici, del finto ottimismo che trasuda da tante bacheche dei social network e dalle riviste patinate che si vendono in edicola.

La consapevolezza è una cosa molto buona perché ci permette di ri-costruire, di rifondare la nostra vita. Ad occhi aperti.

Perciò noi dobbiamo ricercarla attivamente, ponendo insieme e facendo dialogare il pessimismo dell’intelligenza con l’ottimismo della volontà.

La dobbiamo ricercare, mettendo da parte la girandola frenetica dei nostri impegni quotidiani.

Non la possiamo trovare, infatti, nel caos delle nostre giornate zeppe di impegni di casa e di lavoro, e poi di diversivi ricercati per non pensare e non far caso al vuoto che ci cresce dentro.

Noi quel vuoto lo dobbiamo conoscere, e lo dobbiamo ascoltare.

La consapevolezza è il primo passo per uscire dalla nebbia dello scontento, è un processo interiore che ci mette davanti alla realtà nuda e cruda perché solo
in questo modo noi la possiamo cambiare.

Non per lamentarci, non per autocommiserarci, ma per dare un nome preciso a quello scontento e per liberarcene con opportuni salutari cambiamenti.

Fare chiarezza è il primo passo. Fermarsi. Prendersi un po’ di tempo, noi da soli in una stanza, magari con una penna e un foglio in mano.

Sarà un momento di svolta.

Sarà un momento di svolta, amici miei, perché non sarà più sterile lamentela che ci frigge il cuore ma nuova consapevolezza, che giunge a ondate dentro di noi e ci dona un cielo limpido e sereno: la nostra mente centrata e collegata al sentire del nostro cuore.

Solo da lì possiamo ripartire.

 

*

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo e insegno alle anime sensibili ad essere se stesse e ad esprimersi nella vita, senza paura.

Autrice di opere per radio, cinema e teatro, e di libri diffusi fino ad oggi in otto lingue, ho lavorato per oltre vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Ma ho desiderato anche prepararmi per divenire una professionista della relazione d’aiuto: ho studiato psicologia e counseling, naturopatia e life coaching a indirizzo psicobiologico, mentre attualmente sto perfezionandomi in psicologia applicata all’analisi del tema natale e in terapie naturali associate alla creatività.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare le anime sensibili e creative ad esprimere se stesse, con coraggio e senza paura.

Amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività e di sviluppo personale, intuizione e spiritualità. Fin da bambina studio il movimento degli astri in chiave psicologica e mi appassionano i segreti racchiusi nell’aldilà.

Per regalare alla tua anima spazi di riflessione e di bellezza ho aperto il mio blog: si chiama “Il posto delle anime sensibili”. Ho aperto questo luogo nel web per costruire ponti di amicizia, e per questo ho voluto creare anche la mia newsletter: ti accompagnerà lungo il cammino – bello e difficile – della vita con piccoli semi di felicità, consigli, novità, riflessioni sempre in punta di penna.

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