di MARIA AMATA DI LORENZO

 

Quando undici anni fa è morta mia madre è cominciata per me una nuova vita, molto diversa, anche se allora non lo sapevo. Non sapevo che nulla sarebbe stato più come prima, e che la mia esistenza sarebbe stata rivoltata come un guanto.

Ci sono delle tappe della vita che sono come delle pietre miliari, e una di questa è rappresentata proprio dal lutto.

Ci dobbiamo passare tutti prima o poi, e chi l’ha vissuto sa che cosa vuole dire. Anche se verrà affrontato in maniera diversa, come diverse sono le nostre personali sensibilità, tuttavia c’è un fondo comune in tutto questo: il vuoto.

E intorno a questo vuoto, che all’inizio è come un baratro, un po’ alla volta si deve ricostruire una vita.

Così a me è successo che, dopo vent’anni trascorsi nel giornalismo e nell’editoria, ho voluto riprendere il filo interrotto con quei giorni della mia adolescenza in cui sognavo di studiare psicologia e mi appassionavo di ogni rimedio erboristico, leggendo e sperimentando tutto ciò che era coniugato secondo i principi naturali.

Mi sentivo troppo “vecchia” per tornare all’università, però dopo un periodo passato a leggere libri su libri ho deciso infine di fare il grande salto… e da lì non mi sono più fermata, perché ho studiato psicologia e psicosomatica, e successivamente  naturopatia, e le neuroscienze, in modo particolare la psicobiologia, sono diventata un’esperta di salute naturale per approdare infine alla psicologia analitica junghiana applicata all’analisi del tema natale. Mi muove l’antico sogno di aiutare le persone ad essere più felici nella loro vita. Credo che la buona volontà, il cuore buono, le qualità pur importanti e assai valide dell’ascolto e della comprensione non siano sufficienti e non bastano se non c’è poi lo studio, la conoscenza precisa delle cose: l’intelletto deve affiancare il cuore.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare le anime sensibili e creative ad esprimere se stesse, con coraggio e senza paura.

Di certo non lo sapevo tutto questo quando mia madre era viva e presente accanto a me, forse era necessario quel salto nel buio per arrivare a questo. Ora lei è ancora viva e presente nella mia vita, ma in un altro modo. Così sono sicura che anche tu se hai delle persone care in Cielo – e le hai sicuramente – puoi capire il dono di significato, spesso segreto, che la vita ti porta insieme al dolore.

Nessuno muore, ma lascia semplicemente il suo corpo.

Perché noi siamo i viventi, amici miei. Ma essi, quelli che noi chiamano morti, essi sono i vivi.

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Sono una scrittrice di libri diffusi fino ad oggi in nove lingue e di opere per la radio, il cinema e il teatro; ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Ma ho desiderato anche prepararmi per divenire una professionista nella relazione d’aiuto: ho studiato psicologia e counseling, naturopatia, medicina energetica e life coaching a indirizzo psicobiologico. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il proprio potenziale creativo e la saggezza interiore, per la loro crescita personale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Hai letto qualcuna delle mie opere? Io le chiamo le “opere del mio cuore“, perché sono libri che nascono dalla mia anima. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore.

Per regalare alla tua anima spazi di riflessione e di bellezza ho aperto il mio blog: si chiama “Il posto delle anime sensibili”. Ho aperto questo luogo nel web per costruire ponti di amicizia, e per questo ho voluto creare anche la mia newsletter: ti accompagnerà lungo il cammino – bello e difficile – della vita con piccoli semi di felicità, consigli, novità, riflessioni sempre in punta di penna. Ti iscrivi qui.

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