Franco Pannuti, vivere per fare il bene

Era un primario del Sant’Orsola di Bologna, aveva anche una prestigiosa cattedra universitaria ed una bella famiglia, che cosa poteva desiderare di più dalla vita? Ma un giorno vide un malato terminale “accampato” nel corridoio del pronto soccorso e creò una cosa per quei tempi assolutamente nuova e originale: visto che non c’era posto per lui in ospedale pensò di portargli l’ospedale a casa sua. E così nacque l’ANT per l’assistenza gratuita a domicilio dei malati di cancro e nacque anche la seconda vita di Franco Pannuti, medico oncologo con la vocazione al bene e la missione di portare briciole di sollievo in centinaia di abitazioni visitate dal dolore…

Ci ha detto ‘arrivederci’ all’età di 86 anni. Oggi i funerali a Bologna.

Ha scritto Massimo Gramellini: “Come tutti gli uomini che hanno fede in qualcosa di più largo del proprio ego, Franco Pannuti non sapeva che il suo sogno era irrealizzabile. Perciò lo ha realizzato, fino all’ultimo, chiudendo gli occhi come uno dei tanti malati a cui li aveva chiusi lui. Con il sorriso di chi sente di poter dire: missione compiuta.”

Il ritratto su Repubblica.it

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