Settembre, la soglia di un nuovo inizio

 

 

di MARIA AMATA DI LORENZO

 

Con il mese di agosto che se ne va, anche l’estate irrimediabilmente si allontana… C’è un’indefinibile malinconia, e anche un’indefinibile dolcezza, in questa stagione che tramonta, non vi pare?

Non vi sembra di sentirvi come se foste sulla soglia di un nuovo inizio?

Comincia il nuovo anno sociale e il primo di settembre è una specie di primo dell’anno. Tutto riprende, tutto riparte. Ed è tutto un fiorire di idee e di progetti, tutto un mettere a punto splendidi nuovi propositi.

Tutto può succedere. Perché tutto si rimette in moto. Idee, sogni, desideri. In questa terza parte dell’anno ogni cosa riluce di novità e noi possiamo farla accadere.

Qualcosa che si attende

Questo mese di settembre che comincia è senza ombra di dubbio “il mese dei nuovi inizi”, quasi fosse una prova generale del primo dell’anno. Succede infatti che tornando dalle ferie e riprendendo il lavoro di ogni giorno, le nostre occupazioni abituali, ci si senta come sospesi su qualcosa che si attende con un misto di speranza e di sorpresa.

A settembre, come succede anche ai primi di gennaio, si è presi da una grande euforia, da un voler cominciare tante cose ma poi il rischio è di non portarne veramente a termine nessuna. Perché? Perché accade così spesso che i bei propositi e i progetti del primo di settembre naufraghino esattamente come quelli del primo dell’anno?

Perché sono troppi. Perché sono esagerati. Perché sono irrealistici.

Come potete pensare di fare in un mese quello che non avete mai fatto per tanti anni? Se fate così, partite di sicuro col piede sbagliato. Come fare allora per ripartire col piede giusto?

Iniziate da una cosa, una soltanto.

E non abbandonatela, non stufatevi, non mollatela, finché non l’avete realizzata compiutamente, soltanto allora volgetevi a un altro progetto messo in cantiere, quello che è il numero due della vostra lista di proponimenti.

Il cassetto dei vostri sogni

Che cosa tenete nascosto nel cassetto dei vostri sogni? Che progetto o programma vorreste realizzare fin da subito in questo mese di settembre?

Le nuove abitudini sono la chiave del cambiamento.

Ma le abitudini sono difficili da cambiare, come è difficile acquisire nuovi stili di vita. Un nuovo modus vivendi, infatti, non lo si realizza dalla sera alla mattina. Occorre costanza, ripetizione.

Non è necessario però per voi fare dei grandi sconvolgimenti, potreste non essere in grado di modificare in modo profondo e radicale la vostra esistenza e ciò potrebbe causarvi molto dolore, stallo e frustrazione.

Basta che cominciate  a introdurre una cosa, una cosa soltanto.

Pianificate la vostra ripresa passo passo e non cedete alla pigrizia, allo strascico di fine estate che ancora vi vorrebbe immersi nel bel dolce-far-niente, ma concedetevi nuovi inizi, dentro e fuori.

Dice un proverbio arabo: “Lancia il tuo cuore davanti a te, e corri a raggiungerlo“.

Ecco, io vi auguro proprio questo. Vi auguro una buona ripartenza e il coraggio di vivere la vita che il vostro cuore veramente desidera.

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Scrittrice per vocazione, terapeuta per formazione, mi piace definirmi una giardiniera dell’anima.

Le mie passioni fin da bambina sono state la psicologia e le stelle e i misteri racchiusi nell’aldilà, perché ho avvertito molto precocemente dentro di me il desiderio profondo di andare oltre il velo superficiale delle cose e di comprendere in tutta la sua misteriosa complessità la vita.

Sono un’autrice di libri editi fino a oggi in nove lingue e di testi per la radio, il cinema e il teatro. Ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne, dopo aver studiato presso la Scuola di Giornalismo di Urbino, mi sono specializzata in Marketing e Comunicazione e successivamente ho approfondito il campo della cosiddetta “relazione d’aiuto”, studiando psicologia e counseling, medicina naturale, psicobiologia e psicosomatica, arteterapia e scrittura creativa.   

Mi occupo di spiritualità, benessere e crescita personale integrale, e mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la propria crescita spirituale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare gli altri a vivere e ad esprimere se stessi con tutta l’intensità del loro cuore.

Come autrice amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore. Conosci le mie opere

Negli ultimi anni ho scritto e pubblicato: un’opera di narrativa, Venite, vi porto di là (sette racconti per anime sensibili), nel 2021, la plaquette di versi  Il tempo che oggi ti dorme nel cuore (2015), il volume di poesie Scrivo le mie lettere al lupo (2022) e il saggio letterario (in uscita sempre nel 2022) Nella rosa nella spina – L’itinerario poetico di Elio Fiore, dedicato a uno dei poeti più significativi della seconda metà del Novecento. Ho inoltre scritto e pubblicato nove volumi di biografie spirituali, diverse delle quali sono tradotte e diffuse in 18 Paesi nel mondo. Miei testi in questi anni sono stati pubblicati anche in riviste letterarie, volumi collettivi, antologie.

Per regalare alla tua anima spazi di riflessione e di bellezza ho aperto il mio blog: si chiama “Il posto delle anime sensibili”. Ho aperto questo luogo nel web per costruire ponti di amicizia, e per questo ho voluto creare anche la mia newsletter: ti accompagnerà lungo il cammino – bello e difficile – della vita con piccoli semi di felicità, consigli, novità, riflessioni sempre in punta di penna. Ti iscrivi qui.

Rosario Livatino: la giustizia esige l’amore

 

di MARIA AMATA DI LORENZO

Un testimone dei nostri tempi. Innamorato della vita, della giustizia, della verità. L’Italia lo conobbe dalle pagine dei giornali, quando apprese del suo barbaro omicidio avvenuto il 21 settembre 1990 in Sicilia per mano della mafia agrigentina, la “stidda”. Rosario Livatino fu un martire per la causa della giustizia. Fu un giudice e un cristiano che visse tutta la sua breve vita per adempiere a un compito cui egli si sentì chiamato fin da bambino: fare il giudice era la sua vocazione.

In questo libro c’è la sua storia, con i ricordi di chi l’ha conosciuto bene e le sue personali riflessioni sulla giustizia, i suoi scoramenti affidati al diario segreto, le notti buie dell’anima che ha vissuto prima della sua tragica fine, ed anche la sua invincibile fede, la sua vita di autentica carità che ne fa oggi un testimone, additato dalla Chiesa cattolica come modello.

Edito nel 2021 con le importanti novità riguardanti la sua causa di Beatificazione, questo libro vi racconta la storia del giudice Rosario Livatino, ucciso dalla mafia agrigentina e riconosciuto “martire della fede” da Papa Francesco, per essere elevato alla gloria degli altari come Beato oggi, 9 maggio 2021.

Rosario Livatino. La giustizia esige l’amore” è un libro che vi fa conoscere Rosario Livatino e il significato più profondo della sua vita e dei suoi ideali, come lascito da trasmettere alle giovani generazioni: la giustizia esige l’amore.

“Un libro che racconta la storia del giudice Rosario Livatino e mette in luce anche il suo pensiero, le sue illuminanti riflessioni sul rapporto fra giustizia e carità, che cosa voglia dire esercitare la giustizia in modo nobile, con amore. Scritto molto bene, con passione e accuratezza, questo libro mi è piaciuto molto.” (Pietro Paolo, cliente verificato)

Per me è una gioia averlo scritto, e oggi 9 maggio 2021 è un grande giorno, che io ho lungamente atteso attraverso gli anni. Sono felice di condividerlo con voi.

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Scrittrice per vocazione, terapeuta per formazione, mi piace definirmi una giardiniera dell’anima.

Le mie passioni fin da bambina sono state la psicologia e le stelle e i misteri racchiusi nell’aldilà, perché ho avvertito molto precocemente dentro di me il desiderio profondo di andare oltre il velo superficiale delle cose e di comprendere in tutta la sua misteriosa complessità la vita.

Sono un’autrice di libri editi fino a oggi in nove lingue e di testi per la radio, il cinema e il teatro. Ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne, dopo aver studiato presso la Scuola di Giornalismo di Urbino, mi sono specializzata in Marketing e Comunicazione e successivamente ho approfondito il campo della cosiddetta “relazione d’aiuto”, studiando psicologia e counseling, medicina naturale, psicobiologia e psicosomatica, arteterapia e scrittura creativa.   

Mi occupo di spiritualità, benessere e crescita personale integrale, e mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la propria crescita spirituale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare gli altri a vivere e ad esprimere se stessi con tutta l’intensità del loro cuore.

Come autrice amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore. Conosci le mie opere

Negli ultimi anni ho scritto e pubblicato: un’opera di narrativa, Venite, vi porto di là (sette racconti per anime sensibili), nel 2021, la plaquette di versi  Il tempo che oggi ti dorme nel cuore (2015), il volume di poesie Scrivo le mie lettere al lupo (2022) e il saggio letterario (in uscita sempre nel 2022) Nella rosa nella spina – L’itinerario poetico di Elio Fiore, dedicato a uno dei poeti più significativi della seconda metà del Novecento. Ho inoltre scritto e pubblicato nove volumi di biografie spirituali, diverse delle quali sono tradotte e diffuse in 18 Paesi nel mondo. Miei testi in questi anni sono stati pubblicati anche in riviste letterarie, volumi collettivi, antologie.

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Di cosa parliamo quando parliamo d’amore?

 

di cosa parliamo quando parliamo d'amore

 

di MARIA AMATA DI LORENZO

 

Noi esseri umani abbiamo l’errata convinzione che l’amore sia solo e semplicemente quel sentimento che nasce fra un uomo e una donna, pensiamo che l’amore sia soprattutto questo: la passione.

Ma questa in realtà è soltanto una forma dell’amore. Si tratta dell’eros.

L’amore invece è molto più sfaccettato. È, per esempio, quello che lega due amici che si vogliono molto bene: l’amore in questo caso è filia.

L’amore è anche quello che si chiama agape, cioè la carità, intesa in senso cristiano, ma che può anche avere una valenza di tipo laico: l’amore come compassione, come condivisione del destino, in questo caso il destino dei nostri simili, che sono viandanti come noi sulla terra per una certa porzione di tempo.

Se si pensa invece all’amore solo ed esclusivamente come passione, come legame sentimentale fra uomo-donna, da ricercare spasmodicamente,  a tutti i costi, allora accade, inevitabilmente, di restare delusi nella vita, e il motivo è presto detto: si cerca nell’altro la felicità che non abbiamo dentro di noi.

Ma se non sta dentro di noi la felicità non la troveremo mai in una creatura, che ha i nostri stessi limiti e paure, imperfetta.

Il mistero della vita consiste nell’amore

Il mistero della vita consiste proprio nell’amore: finché non lo conosciamo restiamo nel buio.

Ma per conoscerlo dobbiamo essere disposti a perdere noi stessi.

E noi siamo troppo attaccati a noi stessi per accettare di perderci, di perderci come fa il chicco di grano che muore per poter donare nuova vita, ecco perché alla fine tanti di noi arrivano in fondo alla vita senza mai averlo conosciuto.

Invece bisogna amare, amare e basta, amare senza aspettarsi niente.

La felicità la troveremo dentro di noi, dove è sempre stata… ma noi lo ignoravamo.

Soltanto così scopriremo anche di avere dentro di noi un patrimonio di emozioni, di bellezza, di ricchezza unica e irripetibile che potremo dividere con la persona che il destino ci metterà sui nostri passi e che riusciremo ad amare in modo maturo, non egoistico.

Dobbiamo partire però da un pieno, non da un vuoto, capite cosa voglio dire?

Non da un senso di mancanza, di orfanezza, di incompletezza. Questo è l’errore più comune che si fa quando ci si approccia all’amore. L’altro deve rispondere ai miei bisogni, deve entrare nella mia vita perché altrimenti mi sento vuoto, incompleto…

È sbagliato.

L’altro, infatti, è qualcuno che non colma, ma che si aggiunge.

Si aggiunge alla tua ricchezza, perché tu sei già intero, completo, sei ricco di doni, così ricco che puoi – e vuoi – condividere tutto con gli altri, con un altro.  Condividere la felicità e farla crescere, questo è il segreto di una gioia matura per il cuore.

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Scrittrice per vocazione, terapeuta per formazione, mi piace definirmi una giardiniera dell’anima.

Le mie passioni fin da bambina sono state la psicologia e le stelle e i misteri racchiusi nell’aldilà, perché ho avvertito molto precocemente dentro di me il desiderio profondo di andare oltre il velo superficiale delle cose e di comprendere in tutta la sua misteriosa complessità la vita.

Sono un’autrice di libri editi fino a oggi in nove lingue e di testi per la radio, il cinema e il teatro. Ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne, dopo aver studiato presso la Scuola di Giornalismo di Urbino, mi sono specializzata in Marketing e Comunicazione e successivamente ho approfondito il campo della cosiddetta “relazione d’aiuto”, studiando psicologia e counseling, medicina naturale, psicobiologia e psicosomatica, arteterapia e scrittura creativa.   

Mi occupo di spiritualità, benessere e crescita personale integrale, e mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la propria crescita spirituale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare gli altri a vivere e ad esprimere se stessi con tutta l’intensità del loro cuore.

Come autrice amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore. Conosci le mie opere

Negli ultimi anni ho scritto e pubblicato: un’opera di narrativa, Venite, vi porto di là (sette racconti per anime sensibili), nel 2021, la plaquette di versi  Il tempo che oggi ti dorme nel cuore (2015), il volume di poesie Scrivo le mie lettere al lupo (2022) e il saggio letterario (in uscita sempre nel 2022) Nella rosa nella spina – L’itinerario poetico di Elio Fiore, dedicato a uno dei poeti più significativi della seconda metà del Novecento. Ho inoltre scritto e pubblicato nove volumi di biografie spirituali, diverse delle quali sono tradotte e diffuse in 18 Paesi nel mondo. Miei testi in questi anni sono stati pubblicati anche in riviste letterarie, volumi collettivi, antologie.

Per regalare alla tua anima spazi di riflessione e di bellezza ho aperto il mio blog: si chiama “Il posto delle anime sensibili”. Ho aperto questo luogo nel web per costruire ponti di amicizia, e per questo ho voluto creare anche la mia newsletter: ti accompagnerà lungo il cammino – bello e difficile – della vita con piccoli semi di felicità, consigli, novità, riflessioni sempre in punta di penna. Ti iscrivi qui.

Non è un gioco, ma la tua vita

 

di MARIA AMATA DI LORENZO

 

Una delle cose più belle della vita è che si può sempre ricominciare. Si può sempre riprendere il cammino. E non importa quanti anni hai, e che cosa nel frattempo ti è successo nella vita, quale disastro, quale cataclisma. Tu hai le carte, tutte, nella tua mano. Solo che non è un gioco, ma la tua vita.

Invece mi capita di sentire spesso: mah, questo non è possibile, oramai… non credo proprio che si possa fare, ormai è tardi, e poi io, io nella vita sono sfortunato!

L’hai sentita anche tu la storiella della “sfortuna”?

Io ci sono cresciuta con questa storiella, fin da bambina, me l’hanno data da mangiare e da bere a pranzo e a cena, fino a che, da adulta, ho capito alla fine, e finalmente, che la sfortuna non esiste, e che il potere è tutto nelle nostre mani.

La vita è nelle nostre mani, e pensare invece che sia la fortuna o la sfortuna a muovere gli scacchi della nostra esistenza significa rinunciare al nostro potere personale.

Per darlo in mano a chi? A qualcosa di “esterno”, a una specie di dea bendata, mutevole e capricciosa, su cui non abbiamo nessun ascendente, nessun controllo, nessun potere.

Questo forse non lo sai ma significa deresponsabilizzarsi.

Significa rinunciare alla vita, in definitiva. La vita si ripiega in un angolo, si demanda il proprio potere di cambiare le cose ad altri: la propria moglie o marito, la mamma, il capo-ufficio, il biglietto – che si spera sempre vincente – della lotteria, rinunciando ad agire in prima persona, tanto c’è sempre la fortuna/sfortuna a decidere per noi.

Questo è un modo di ragionare, purtroppo, molto diffuso.

Forse anche a te hanno insegnato le stesse cose, forse le hai sentite ripetere continuamente intorno a te, dai tuoi familiari, dai tuoi amici, nel tuo ambiente di lavoro, nei programmi televisivi.

E l’hai pensato, e hai incorporato e rafforzato questo pensiero dentro di te ogni volta che un affare nella tua vita è andato storto, una storia di soldi, di lavoro. O l’amore, che non hai mai avuto o che hai perduto, un giorno, al tavolo di una bizzarra roulette. Come una partita di scacchi andata male, dove tu hai perso e sei tornato a casa con un senso atroce di sconfitta nel petto.

Era sfortuna quella? Era il destino “cinico e baro”?

Prova a vedere le cose da un altro punto di vista. Questo è un discorso che mette in campo il concetto di responsabilità.

E la responsabilità ha una sorta di sorella gemella: si chiama consapevolezza.

Tutte e due insieme costruiscono un essere umano adulto, cioè maturo, non più bambino, non più impaurito dal fato, dalla fortuna/sfortuna girovaga e mutevole.

Quando si riflette sulla propria vita, quando a poco a poco si acquista consapevolezza e ci si assume per intero la responsabilità, allora le cose cambiano.

Si aprono porte là dove prima c’erano solo muri, e belli alti.

Si può ricominciare.

Anche a quaranta, cinquanta, sessanta e più anni. Perché il tempo non esiste, lo abbiamo inventato noi. Esiste solo la nostra volontà.

Ti auguro di possedere, con luminosa forza e con immensa certezza, questa volontà.

E se ti fa piacere, commenta questo post con i tuoi pensieri su questa pagina.

Dimmi che cosa ti trattiene dall’essere la migliore versione di te stesso. E se è la paura, tu non l’ascoltare. Fai il primo passo.

Fidati, solo il primo passo conta.

CHI SONO

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Le mie passioni fin da bambina sono state la psicologia e le stelle e i misteri racchiusi nell’aldilà, perché ho avvertito molto precocemente dentro di me il desiderio profondo di andare oltre il velo superficiale delle cose e di comprendere in tutta la sua misteriosa complessità la vita.

Sono un’autrice di libri editi fino a oggi in nove lingue e di testi per la radio, il cinema e il teatro. Ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne, dopo aver studiato presso la Scuola di Giornalismo di Urbino, mi sono specializzata in Marketing e Comunicazione e successivamente ho approfondito il campo della cosiddetta “relazione d’aiuto”, studiando psicologia e counseling, medicina naturale, psicobiologia e psicosomatica, arteterapia e scrittura creativa.   

Mi occupo di spiritualità, benessere e crescita personale integrale, e mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la propria crescita spirituale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

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Come autrice amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore. Conosci le mie opere

Negli ultimi anni ho scritto e pubblicato: un’opera di narrativa, Venite, vi porto di là (sette racconti per anime sensibili), nel 2021, la plaquette di versi  Il tempo che oggi ti dorme nel cuore (2015), il volume di poesie Scrivo le mie lettere al lupo (2022) e il saggio letterario (in uscita sempre nel 2022) Nella rosa nella spina – L’itinerario poetico di Elio Fiore, dedicato a uno dei poeti più significativi della seconda metà del Novecento. Ho inoltre scritto e pubblicato nove volumi di biografie spirituali, diverse delle quali sono tradotte e diffuse in 18 Paesi nel mondo. Miei testi in questi anni sono stati pubblicati anche in riviste letterarie, volumi collettivi, antologie.

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Non siamo isole

*

di MARIA AMATA DI LORENZO

 

Nella vita facciamo sovente delle cose senza pensare troppo alle conseguenze. Vi suona familiare?

Questo succede sia nelle cose cattive, quando ci ficchiamo in qualche guaio, di tanto in tanto, e sia nelle cose che invece sono buone, tanto buone da non vedere la loro effettiva bontà, l’utilità, il servizio.

A me è successo, e succede, molte volte. Per esempio, quando ricevo dei messaggi di gratitudine da parte dei lettori dei miei libri. Questo perché nel momento in cui scrivo non sono consapevole dell’utilità che può avere, non so se qualcuno leggerà il mio testo, se farà del bene alla sua vita, se gli porterà ispirazione o pace…

Poi quando mi arriva un messaggio da una mamma che ha perso un figlio di trent’anni per leucemia e ha trovato nel computer del ragazzo delle pagine salvate dai miei testi, molto amate e lette, fino ad essere custodite nella memoria del suo pc. Una madre che ha perso tutto, ma ritrova suo figlio nelle cose che lui amava, nella sua sensibilità che gli faceva prediligere le mie riflessioni, conservate nel tempo…

Ecco, io nel ricevere queste confidenze qualche giorno fa mi sono fermata, quasi senza fiato, e di colpo ho capito quanto bene che neppure conosco posso fare con le mie parole (ma anche quanto male), e ne sento tutta la responsabilità e l’impegno.

Perché la verità è che ogni cosa che noi facciamo o diciamo nella vita ha delle profonde ricadute nel mondo esterno, intorno a noi.

Non siamo isole.

Noi siamo tutti legati, collegati gli uni agli altri, ed è una sciocchezza sentirsi separati, divisi, come figli non di un stesso Padre.

Il soffio di una foglia arriva molto lontano, può arrivare all’altro capo del mondo, come il battito d’ali di una farfalla.

Ne siamo consapevoli?

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Scrittrice per vocazione, terapeuta per formazione, mi piace definirmi una giardiniera dell’anima.

Le mie passioni fin da bambina sono state la psicologia e le stelle e i misteri racchiusi nell’aldilà, perché ho avvertito molto precocemente dentro di me il desiderio profondo di andare oltre il velo superficiale delle cose e di comprendere in tutta la sua misteriosa complessità la vita.

Sono un’autrice di libri editi fino a oggi in nove lingue e di testi per la radio, il cinema e il teatro. Ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne, dopo aver studiato presso la Scuola di Giornalismo di Urbino, mi sono specializzata in Marketing e Comunicazione e successivamente ho approfondito il campo della cosiddetta “relazione d’aiuto”, studiando psicologia e counseling, medicina naturale, psicobiologia e psicosomatica, arteterapia e scrittura creativa.   

Mi occupo di spiritualità, benessere e crescita personale integrale, e mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la propria crescita spirituale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare gli altri a vivere e ad esprimere se stessi con tutta l’intensità del loro cuore.

Come autrice amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore. Conosci le mie opere

Negli ultimi anni ho scritto e pubblicato: un’opera di narrativa, Venite, vi porto di là (sette racconti per anime sensibili), nel 2021, la plaquette di versi  Il tempo che oggi ti dorme nel cuore (2015), il volume di poesie Scrivo le mie lettere al lupo (2022) e il saggio letterario (in uscita sempre nel 2022) Nella rosa nella spina – L’itinerario poetico di Elio Fiore, dedicato a uno dei poeti più significativi della seconda metà del Novecento. Ho inoltre scritto e pubblicato nove volumi di biografie spirituali, diverse delle quali sono tradotte e diffuse in 18 Paesi nel mondo. Miei testi in questi anni sono stati pubblicati anche in riviste letterarie, volumi collettivi, antologie.

Per regalare alla tua anima spazi di riflessione e di bellezza ho aperto il mio blog: si chiama “Il posto delle anime sensibili”. Ho aperto questo luogo nel web per costruire ponti di amicizia, e per questo ho voluto creare anche la mia newsletter: ti accompagnerà lungo il cammino – bello e difficile – della vita con piccoli semi di felicità, consigli, novità, riflessioni sempre in punta di penna. Ti iscrivi qui.

Perché scriviamo? Per sapere che non siamo soli

perché scriviamo

 

di MARIA AMATA DI LORENZO

 

Il grande scrittore di lingua inglese Clive S. Lewis diceva: “Leggiamo per sapere che non siamo soli“.

Ma io aggiungo che noi scriviamo per il medesimo motivo. Scriviamo per sapere che non siamo soli. Scriviamo per comunicare qualcosa che da personale può assurgere a valore universale se trova negli altri un terreno condiviso.

Così come leggere non è un lusso ma una necessità, scrivere è la stessa cosa, è una necessità esistenziale, anche se non si diventerà mai degli scrittori a tempo pieno, se nella vita si prenderanno altre strade, se si farà un altro mestiere.

Quante volte magari ti è capitato questo: ti sei sentito arrabbiato o triste e allora per sfogarti hai preso carta e penna, scrivendo di getto tutto quello che provavi, e poi alla fine hai sentito come un senso di leggerezza, come se ti fossi liberato di un peso…

Tutto questo è meraviglioso, non ti pare? Ma avviene perché la scrittura nasce dalla nostra interiorità.

L’aspetto più importante della scrittura è proprio questo: scrivere può aiutarci a guarire le ferite del cuore.

Ma cosa c’è prima della scrittura?

Prima della scrittura c’è l’ascolto, lo sguardo, il pensiero. Bisogna allenarsi a queste tre cose, praticamente ogni giorno, come farebbe un atleta.

Che significa?

Significa che ogni giorno bisogna prestare attenzione al mondo che ci circonda, farne oggetto della nostra osservazione, prima, e della nostra riflessione, poi.

La scrittura non nasce nel momento in cui ti siedi a un tavolo e accendi il computer. La scrittura nasce prima, nella trama di ogni giorno, nelle ore trascorse a fare altro, magari il tuo lavoro, o i mestieri di casa, il tempo passato – ma non perso – ad accudire i tuoi familiari, a fare la spesa al supermercato, a passeggiare in un viale, a chiacchierare con un’amica che non vedevi da molto tempo.

Quindi, da oggi in poi, se non l’hai fatto mai oppure l’hai fatto in maniera discontinua, senza pensarci troppo, abituati a sviluppare attenzione verso il mondo che ti sta intorno.

Osservare, ascoltare, e poi annotare: pensieri e riflessioni. Come? Su un taccuino che ti abituerai ad avere sempre con te, scrivendo a mano, perché il pensiero sulla carta fluisce più lentamente ed è in grado di andare più in profondità rispetto alla velocità, pur comoda, di una tastiera di pc.

La prima cosa che dovrai fare, dunque, è proprio di sviluppare questa particolare attitudine.

All’inizio dovrai prestarci un po’ di attenzione, poi invece ti diventerà familiare – come inspirare ed espirare – e sarà la condizione essenziale perché tu possa aprirti al processo creativo della scrittura.

L’ho detto: noi scriviamo per sapere che non siamo soli. Scriviamo per comunicare qualcosa. Qualcosa che gli altri possano condividere.

Scrivere allora è, in un certo senso, necessario. Per me lo è sempre stato, sicuramente. E nel corso degli anni ne acquisto consapevolezza ogni giorno di più.

Ed oggi ho la gioia di condividere con te questa piccola anticipazione: è uscito il mio nuovo libro: Venite, vi porto di là.

È un libro di racconti. Sono “sette racconti per anime sensibili“.

Ci sei anche tu fra queste anime sensibili?

Allora ricevi l’anteprima gratuita del libro. Un ebook illustrato a colori (in formato pdf) arriverà nella tua casella di posta come mio regalo del cuore per te.

 

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Sono un’autrice di libri editi fino a oggi in nove lingue e di testi per la radio, il cinema e il teatro. Ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne, dopo aver studiato presso la Scuola di Giornalismo di Urbino, mi sono specializzata in Marketing e Comunicazione e successivamente ho approfondito il campo della cosiddetta “relazione d’aiuto”, studiando psicologia e counseling, medicina naturale, psicobiologia e psicosomatica, arteterapia e scrittura creativa.   

Mi occupo di spiritualità, benessere e crescita personale integrale, e mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la propria crescita spirituale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare gli altri a vivere e ad esprimere se stessi con tutta l’intensità del loro cuore.

Come autrice amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore. Conosci le mie opere

Negli ultimi anni ho scritto e pubblicato: un’opera di narrativa, Venite, vi porto di là (sette racconti per anime sensibili), nel 2021, la plaquette di versi  Il tempo che oggi ti dorme nel cuore (2015), il volume di poesie Scrivo le mie lettere al lupo (2022) e il saggio letterario (in uscita sempre nel 2022) Nella rosa nella spina – L’itinerario poetico di Elio Fiore, dedicato a uno dei poeti più significativi della seconda metà del Novecento. Ho inoltre scritto e pubblicato nove volumi di biografie spirituali, diverse delle quali sono tradotte e diffuse in 18 Paesi nel mondo. Miei testi in questi anni sono stati pubblicati anche in riviste letterarie, volumi collettivi, antologie.

Per regalare alla tua anima spazi di riflessione e di bellezza ho aperto il mio blog: si chiama “Il posto delle anime sensibili”. Ho aperto questo luogo nel web per costruire ponti di amicizia, e per questo ho voluto creare anche la mia newsletter: ti accompagnerà lungo il cammino – bello e difficile – della vita con piccoli semi di felicità, consigli, novità, riflessioni sempre in punta di penna. Ti iscrivi qui.

Scrivere per stare meglio

scrivere per stare meglio

di MARIA AMATA DI LORENZO

 

La scrittura  è sempre stata per me un modo di conoscermi, ed anche un modo di prendermi cura di me stessa.

Qualcosa di vitale, come mangiare e come respirare, che non ha nulla a che vedere con la pubblicazione.

Pubblicare e scrivere, infatti, sono due cose molto differenti.

La seconda, scrivere, dà in definitiva molta più soddisfazione della prima, è una soddisfazione di tipo interiore, molto intima, che rimane e che appaga molto di più che vedere una pila dei propri libri in bella mostra nelle librerie. Questa infatti è una soddisfazione di breve respiro, che dura solo un attimo e poi passa. La scrittura, invece, è qualcosa che resta.

Molte persone che conosco, le quali vorrebbero scrivere ma non lo fanno, il più delle volte per mancanza di tempo, dicono che ritagliarsi un momento per scrivere è una specie di miraggio, una cosa quasi impossibile, considerata la loro fitta agenda di impegni.

Sembra a conti fatti un lusso, che non tutti possono permettersi nel turbinio della vita moderna. Ma ne siamo sicuri?

E se scrivere invece non fosse un lusso ma una necessità?

Se invece fosse un modo semplice, eloquente, persino necessario per raggiungere la pienezza emotiva, spirituale e psichica? Per sintetizzare pensieri e sentimenti, e capire come essi agiscano sugli eventi della nostra vita e viceversa?

Se scrivere fosse invece una funzione umana importante e servisse a mantenere e a migliorare la nostra salute psichica e fisica, allo stesso modo in cui lo fanno il cibo sano, l’aria pulita, il sonno, l’esercizio fisico e tutte le altre pratiche di benessere spirituale?

 

“Uscire dalla fossa”

La scrittrice americana Alice Walker, autrice del famoso romanzo Il colore viola (da cui alcuni anni fa è stato tratto un film di grande successo), ha detto che scrivere è “una questione di necessità, e che si scriva per salvare la propria vita è la pura verità; finora per me la scrittura è stata una scala davvero salda per uscire dalla fossa”.

Immagine molto forte, questa della “fossa”, però rende assai bene l’idea. È una metafora potente. Vuol dire che se c’è una fossa, c’è anche una “scala” che rappresenta una via di uscita, sicura e affidabile: questa scala è la scrittura. Noi dobbiamo usarla per raggiungere la libertà e la salvezza.

Scriviamo allora per fare luce dentro di noi, per imparare a stare meglio. Ne trarremo un gran beneficio, te lo assicuro.

Come ho già scritto in questo post, noi scriviamo per sapere che non siamo soli. Scriviamo per comunicare qualcosa. Qualcosa che gli altri possano condividere. Scrivere allora è, in questo senso, necessario.

Lo è sempre stato per me, te lo confesso, e lo sarà sempre.

Ed oggi ho la gioia di condividere con te l’uscita del mio nuovo libro: Venite, vi porto di là.

È un libro di racconti. Sono “sette racconti per anime sensibili“.

Ci sei anche tu fra queste anime sensibili?

Allora ricevi l’anteprima gratuita del libro.

Un ebook illustrato a colori (in formato pdf) arriverà nella tua casella di posta come mio regalo del cuore per te.

 

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CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Scrittrice per vocazione, terapeuta per formazione, mi piace definirmi una giardiniera dell’anima.

Le mie passioni fin da bambina sono state la psicologia e le stelle e i misteri racchiusi nell’aldilà, perché ho avvertito molto precocemente dentro di me il desiderio profondo di andare oltre il velo superficiale delle cose e di comprendere in tutta la sua misteriosa complessità la vita.

Sono un’autrice di libri editi fino a oggi in nove lingue e di testi per la radio, il cinema e il teatro. Ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne, dopo aver studiato presso la Scuola di Giornalismo di Urbino, mi sono specializzata in Marketing e Comunicazione e successivamente ho approfondito il campo della cosiddetta “relazione d’aiuto”, studiando psicologia e counseling, medicina naturale, psicobiologia e psicosomatica, arteterapia e scrittura creativa.   

Mi occupo di spiritualità, benessere e crescita personale integrale, e mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la propria crescita spirituale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare gli altri a vivere e ad esprimere se stessi con tutta l’intensità del loro cuore.

Come autrice amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore. Conosci le mie opere

Negli ultimi anni ho scritto e pubblicato: un’opera di narrativa, Venite, vi porto di là (sette racconti per anime sensibili), nel 2021, la plaquette di versi  Il tempo che oggi ti dorme nel cuore (2015), il volume di poesie Scrivo le mie lettere al lupo (2022) e il saggio letterario (in uscita sempre nel 2022) Nella rosa nella spina – L’itinerario poetico di Elio Fiore, dedicato a uno dei poeti più significativi della seconda metà del Novecento. Ho inoltre scritto e pubblicato nove volumi di biografie spirituali, diverse delle quali sono tradotte e diffuse in 18 Paesi nel mondo. Miei testi in questi anni sono stati pubblicati anche in riviste letterarie, volumi collettivi, antologie.

Per regalare alla tua anima spazi di riflessione e di bellezza ho aperto il mio blog: si chiama “Il posto delle anime sensibili”. Ho aperto questo luogo nel web per costruire ponti di amicizia, e per questo ho voluto creare anche la mia newsletter: ti accompagnerà lungo il cammino – bello e difficile – della vita con piccoli semi di felicità, consigli, novità, riflessioni sempre in punta di penna. Ti iscrivi qui.

Le emozioni negative ci fanno ammalare

 


di MARIA AMATA DI LORENZO

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Le emozioni negative ci fanno ammalare.

Non soltanto “dentro”, nella nostra dimensione interiore, vale a dire psichica, ma ci fanno ammalare anche “fuori”, nel nostro corpo fisico, traducendosi molto spesso in una malattia organica.

Perché la psiche e il corpo sono legati tra loro, e non esiste un benessere che sia solo emotivo oppure fisico. Vanno a braccetto, e dobbiamo prendercene cura con le dovute attenzioni.

Vi presento una storia emblematica.

 

emozioni negative - Denise

emozioni negative

Da bambina, Denise cambiò spesso casa a causa della dipendenza del padre dal gioco d’azzardo. La famiglia veniva continuamente sradicata per sfuggire ai creditori. Non c’erano mai abbastanza soldi né cibo, e quasi ogni giorno Denise e i suoi fratelli andavano a scuola affamati.

Quando Denise aveva vent’anni, il suo fidanzato la picchiò e lei riportò lesioni multiple che però nascose alla famiglia e agli amici.

Una mattina si svegliò e scoprì che riusciva a stento a camminare. Era talmente sfinita che riuscì a mala pena a telefonare per chiedere aiuto.

Alla fine il medico le diagnosticò una grave forma di anemia.

Dopo aver parlato con lei, ci rendemmo conto che aveva toccato il fondo a livello sia fisico sia emotivo.

Ciò che desiderava ardentemente era il sostegno della sua famiglia, ma non lo aveva. E dal momento che non lo aveva mai avuto, non sapeva dove cercarlo.

Denise percepiva il mondo come un posto pericoloso e solitario, e non era in grado di fidarsi nemmeno dei suoi amici più intimi.

Era molto solidale e comprensiva con amici e familiari, una di quelle persone a cui la gente si rivolgeva per parlare dei propri problemi. Tuttavia, era talmente sensibile alle esigenze degli altri che tendeva ad assorbire il dolore emotivo e fisico di chi le stava intorno.

Siccome lo aveva fatto per anni senza una valvola di sfogo per le sue stesse paure, il suo corpo iniziò a reagire allo stress.

Denise era emotivamente e fisicamente anemica, perciò era importante identificare sia le “perdite” energetiche che quelle ematologiche. Una lettura medica intuitiva ci aiutò a individuare le aree in cui stava disperdendo eccessivamente la sua energia vitale, ovvero la relazione malsana con il fidanzato e con la famiglia.

Il passo successivo fu individuare le “perdite” nel corpo. Dovevamo capire quale fosse la causa della perdita dei globuli rossi che la rendeva anemica.

Dissi a Denise di andare dal suo medico per farsi prescrivere la conta completa delle cellule ematiche (CBC). Questo esame consiste nell’analisi di tutte le componenti del sangue, e ci avrebbe aiutato a trovare la causa della sua malattia.

Molti medici cercano di curare l’anemia semplicemente prescrivendo ai pazienti un integratore di ferro, quale ne sia la causa. Tuttavia, trascurare la ragione sottostante l’anemia può portare all’insorgenza di problemi più gravi:

1. Perdita dei globuli rossi: potrebbe essere il risultato di un trauma (Denise era stata picchiata dal fidanzato, non sappiamo quanto gravemente), di un’ulcera gastrica, di cicli mestruali molto abbondanti, della presenza di sangue nelle urine o di lesioni interne.

2. Produzione insufficiente di globuli rossi: può dipendere da una carenza di ferro (ecco perché di solito i medici lo prescrivono), da fattori ereditari compresa la talassemia, dall’uso di alcol e droghe, da malattie croniche come l’ipotiroidismo, da una ridotta produzione di ormoni da parte delle ghiandole surrenali, dall’epatite cronica o da una carenza di B12 e acido folico.

3. Distruzione dei globuli rossi: può dipendere da un ingrossamento della milza, dal lupus, dagli effetti collaterali di farmaci come la penicillina o il sulfonamide, dalla mononucleosi o da altre infezioni virali.

Soffermandosi solo sull’età di Denise (non ancora in menopausa), la maggior parte delle persone avrebbe dedotto che l’anemia fosse una conseguenza di cicli mestruali abbondanti. Se questo fosse stato vero, la cura di ferro sarebbe stata un toccasana per lei. Tuttavia, analizzando i risultati del suo test CBC, notammo che il numero di globuli rossi immaturi (chiamati reticolociti) presenti nel sangue era esiguo. Ciò significava che non stava producendo sufficienti globuli rossi.

Carenza di ferro, perdite ematiche e cicli mestruali abbondanti non erano il problema. Osservando la dimensione dei suoi globuli rossi (quelli di Denise erano più grandi della norma), il suo medico ipotizzò che avesse una malattia molto rara chiamata anemia macrocitica, causata da una dieta a basso contenuto di vitamina B12 e da una ridotta capacità di assorbirla, a causa di stress di lunga durata e dell’uso di antiacidi.

Verificammo i nostri sospetti eseguendo un altro esame del sangue per misurare la quantità di B12 e scoprimmo che avevamo ragione.

Grazie alle cure di un infermiere specializzato, Denise fece regolarmente iniezioni di questa vitamina finché i suoi livelli non si normalizzarono.

Iniziò ad assumere un complesso multivitaminico B e si sottopose regolarmente a esami del sangue per monitorare i livelli di B12 e assicurarsi che la stesse assorbendo.

Per eliminare l’ostacolo all’assorbimento, indirizzai Denise da un agopunturista ed erborista cinese affinché trattasse l’ansia e l’acidità di stomaco.

Oltre al counseling di coppia per lavorare sui fattori di stress nel rapporto con il fidanzato, Denise iniziò anche ad assumere una miscela di erbe contenente rhizoma Atractylodis macrocephalae, Radix Codonopsis pilosulae e altre erbe troppo numerose per essere elencate in questa sede.

Denise iniziò anche a lavorare con le affermazioni per favorire la salute generale del sangue (“Sono la gioia della vita che si esprime e riceve in perfetta armonia. Idee nuove e gioiose circolano liberamente dentro di me”); per contrastare l’anemia (“È sicuro per me provare gioia in ogni area della vita. Amo la vita”) e l’affaticamento (“Sono entusiasta della vita e sono piena di energia ed entusiasmo”).

Lavorare per cambiare modo di pensare l’ha aiutata a riportare la gioia nella sua vita, a rilasciare le paure e a rendersi conto del suo valore.

Nel giro di sei mesi Denise guarì dall’anemia.

 

 

emozioni negative

 

Questa storia, che ho tratto dal libro Guarisci te stesso di Louise Hay e Mona Lisa Schulz (My Life, 2013 – tutti i diritti riservati), è una storia davvero emblematica, e ci fa capire la forza – benevola oppure distruttiva – che hanno le emozioni, quanto possono farci del male le emozioni negative, e come i sentimenti siano la parte più importante della nostra vita, nonostante oggi si viva all’insegna del “ma chi se ne importa“.

Però poi a un certo punto è il corpo che si mette a parlare, e lo fa attraverso una malattia, per ricordarci che abbiamo un cuore, e che quel cuore va ascoltato, non è semplicemente un muscolo che pompa sangue e ci mantiene in vita, ma è la nostra stessa vita, che ci parla con la lingua delle emozioni e dei sentimenti.

E voi, avete vissuto o state vivendo al momento presente una situazione che è simile  a quella di Denise?

Scrivetelo qui sotto nei commenti, oppure se lo preferite contattatemi in privato.

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Scrittrice per vocazione, terapeuta per formazione, mi piace definirmi una giardiniera dell’anima.

Le mie passioni fin da bambina sono state la psicologia e le stelle e i misteri racchiusi nell’aldilà, perché ho avvertito molto precocemente dentro di me il desiderio profondo di andare oltre il velo superficiale delle cose e di comprendere in tutta la sua misteriosa complessità la vita.

Sono un’autrice di libri editi fino a oggi in nove lingue e di testi per la radio, il cinema e il teatro. Ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne, dopo aver studiato presso la Scuola di Giornalismo di Urbino, mi sono specializzata in Marketing e Comunicazione e successivamente ho approfondito il campo della cosiddetta “relazione d’aiuto”, studiando psicologia e counseling, medicina naturale, psicobiologia e psicosomatica, arteterapia e scrittura creativa.   

Mi occupo di spiritualità, benessere e crescita personale integrale, e mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la propria crescita spirituale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare gli altri a vivere e ad esprimere se stessi con tutta l’intensità del loro cuore.

Come autrice amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore. Conosci le mie opere

Negli ultimi anni ho scritto e pubblicato: un’opera di narrativa, Venite, vi porto di là (sette racconti per anime sensibili), nel 2021, la plaquette di versi  Il tempo che oggi ti dorme nel cuore (2015), il volume di poesie Scrivo le mie lettere al lupo (2022) e il saggio letterario (in uscita sempre nel 2022) Nella rosa nella spina – L’itinerario poetico di Elio Fiore, dedicato a uno dei poeti più significativi della seconda metà del Novecento. Ho inoltre scritto e pubblicato nove volumi di biografie spirituali, diverse delle quali sono tradotte e diffuse in 18 Paesi nel mondo. Miei testi in questi anni sono stati pubblicati anche in riviste letterarie, volumi collettivi, antologie.

Per regalare alla tua anima spazi di riflessione e di bellezza ho aperto il mio blog: si chiama “Il posto delle anime sensibili”. Ho aperto questo luogo nel web per costruire ponti di amicizia, e per questo ho voluto creare anche la mia newsletter: ti accompagnerà lungo il cammino – bello e difficile – della vita con piccoli semi di felicità, consigli, novità, riflessioni sempre in punta di penna. Ti iscrivi qui.

“Ho vissuto più di un addio”, il testamento di David Servan-Schreiber

 

 

di MARIA AMATA DI LORENZO

 

Oggi vorrei parlarvi di un libro e di una persona. Il libro si intitola Ho vissuto più di un addio e la persona è il suo autore, David Servan-Schreiber.

Medico e ricercatore di fama internazionale, David all’età di 31 anni scopre di avere un tumore al cervello, che gli lascia pochi mesi da vivere. Non si arrende, lotta strenuamente, e continua a lavorare, a guarire e dare speranza a tanti pazienti ammalati. Dopo una lunga esperienza negli Stati Uniti, come condirettore del laboratorio clinico di Neuroscienze Cognitive presso l’Università di Pittsburgh, fa ritorno in Francia, ma nel 2010 la malattia si ripresenta, portandolo alla morte all’età di cinquant’anni, nel luglio 2011.

Ma non vi fermate alle apparenze, amici miei, non è affatto una storia triste quella che io oggi vi racconto. Al contrario, è la storia di una grande felicità e di un grande amore. Una vita bellissima. 

*

 David

 

Cosa significa avere trent’anni e un tumore al cervello che ti lascia poco tempo da vivere. Avere una vita, una carriera davanti, che all’improvviso si spezza di fronte al muro invalicabile della malattia. E tu invece quel muro lo vuoi valicare, anzi lo vuoi abbattere, con la cocciutaggine del tuo essere forte e volitivo, e strappare ancora giorni, forse anni, alla morte che ti incalza.

E ci riesci, lottando come un soldato che va in guerra ogni giorno senza stancarsi, e gli anni ritornano, fioriscono di progetti e di gioie, di figli e di libri, e si ammucchiano e diventano quasi venti. Venti anni da vivere strappati alla malasorte.

Il testamento

Venti anni che un giorno racchiudi in un libro e quel libro è il tuo testamento e si intitola On peut se dire au revoir plusieurs fois. E non è una storia inventata, un romanzo, ma una storia, una vita vera, la vita di David Servan-Schreiber.

Una vita, con il suo testamento finale, splendido e struggente, che tutti ora potete leggere, e conoscere, attraverso questo volume, Ho vissuto più di un addio, uscito in Italia con le edizioni Sperling & Kupfer.

Medico e ricercatore di fama internazionale, David era nato a Neuilly-sur-Seine il 21 aprile 1961. Figlio del notissimo giornalista (fondatore de L’Express), scrittore e uomo politico Jean-Jacques Servan-Schreiber, aveva studiato medicina all’ospedale Necker di Parigi, dove nel 1980 aveva aperto un laboratorio di microinformatica con i primi computer Apple II. Quindi, aveva proseguito la sua formazione medica in Quebec, dapprima alla Laval University e poi alla McGill University, dove si era specializzato in psichiatria.

Nel 1991 aveva conseguito un Ph.D. in intelligenza artificiale presso la Carnegie Mellon University, utilizzando le reti neurali per studiare i meccanismi neuronali alla base di patologie psichiatriche come la depressione e la schizofrenia.

Nel 1992, all’età di 31 anni, scoprì di avere un cancro al cervello e riuscì a guarire grazie a numerose cure (chirurgia, radioterapia e chemioterapia).

Ebbe poi una recidiva da cui guarì nel 2000.

Il ritorno in Francia e la morte

Dopo aver lavorato a lungo negli Stati Uniti, come condirettore del laboratorio clinico di Neuroscienze Cognitive presso l’Università di Pittsburgh, fece ritorno in Francia.

Nel 2010 purtroppo la malattia si ripresenta, e in una forma molto più aggressiva, un glioblastoma di IV grado che lo conduce in poco tempo alla morte, il 24 luglio 2011, all’età di cinquant’anni.

Presto o tardi, sarebbe tornato – diceva  lui – potevo ritardare la scadenza, guadagnare degli anni, ma conoscevo la prognosi. Questa ricaduta mi ha spinto a pormi le domande più serie, forse le più importanti, di tutta la mia vita.”

Nel perenne interrogarsi umano – che senso ha la vita, che senso ha la morte – si cela da sempre l’angoscia degli esseri viventi, quella domanda ultima che ci ronza continuamente nella testa come un insetto dentro un bicchiere rovesciato. Perché tutta la vita è una continua domanda di senso, che pochi però preferiscono affrontare a viso aperto, ed oggi noi viviamo talmente intossicati dalle parole e dai finti sentimenti che quando incontriamo una voce profonda e sincera ne restiamo sconcertati, prima, e poi catturati per sempre.

I libri di David

Ecco perché i libri di David Servan-Schreiber, i suoi due libri precedenti, “Guarire” e “Anticancro”, sono stati letti e tradotti in oltre un milione di copie in tutto il mondo, amatissimi dai suoi tanti ed appassionati lettori. Perché David aveva il pregio di porsi sempre con grande trasparenza davanti agli altri, di non nascondersi mai dietro inutili giri di parole.

Aveva una penna molto felice, David Servan-Schreiber, sapeva scrivere, raccontare, e soprattutto sapeva trasmettere non solo sapere, conoscenze scientifiche, ma riusciva anche ad esprimere – con tono sempre profondo e appassionatamente sincero – la propria interiorità.

Ho vissuto più di un addio

E così questo libro, Ho vissuto più di un addio, che è arrivato da poco nelle librerie italiane, è il suo testamento. Ma non c’è nulla di triste o disperato in quello che lui scrive, solo parole d’amore. Un grande amore per la vita.

Non c’è sconfitta, né rassegnazione in ciò che dice, ma pensiero dopo pensiero è come se la notte scesa a tradimento in fondo al cuore si aprisse a poco a poco lasciando entrare il chiarore delle stelle.

“Scoprirmi fragile, mortale, sofferente, spaventato – confessa David – mi ha aperto gli occhi sullo smisurato tesoro della vita e dell’amore. Tutte le mie priorità sono cambiate, modificando la tonalità emotiva della mia esistenza. Mi sono sentito, paradossalmente, molto più felice di prima”.

Perché di fronte al pensiero della fine ogni cosa appare inevitabilmente sotto una luce diversa.

E, riflessione dopo riflessione, David Servan-Schreiber ci mostra come persino la prova estrema della morte possa dare più ricchezza alla vita. E come ogni cosa che facciamo, e tutto ciò che doniamo, ci farà restare per sempre nel cuore di chi ci ama ed amiamo.

Una lieta e appassionata speranza

È un libro che, paradossalmente, pur parlando della malattia e della morte, ci trasmette un grande amore per la vita, una lieta e appassionata speranza.

Una scrittura palpitante, sincera, attraverso cui ci sembra quasi di poter sentire la voce stessa di David che dice, con la fiducia incrollabile che era propria del suo carattere generoso e solare: “Qualsiasi cosa succeda, ho la ferma speranza che questo addio non sarà l’ultimo…”

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Scrittrice per vocazione, terapeuta per formazione, mi piace definirmi una giardiniera dell’anima.

Le mie passioni fin da bambina sono state la psicologia e le stelle e i misteri racchiusi nell’aldilà, perché ho avvertito molto precocemente dentro di me il desiderio profondo di andare oltre il velo superficiale delle cose e di comprendere in tutta la sua misteriosa complessità la vita.

Sono un’autrice di libri editi fino a oggi in nove lingue e di testi per la radio, il cinema e il teatro. Ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne, dopo aver studiato presso la Scuola di Giornalismo di Urbino, mi sono specializzata in Marketing e Comunicazione e successivamente ho approfondito il campo della cosiddetta “relazione d’aiuto”, studiando psicologia e counseling, medicina naturale, psicobiologia e psicosomatica, arteterapia e scrittura creativa.   

Mi occupo di spiritualità, benessere e crescita personale integrale, e mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la propria crescita spirituale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare gli altri a vivere e ad esprimere se stessi con tutta l’intensità del loro cuore.

Come autrice amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore. Conosci le mie opere

Negli ultimi anni ho scritto e pubblicato: un’opera di narrativa, Venite, vi porto di là (sette racconti per anime sensibili), nel 2021, la plaquette di versi  Il tempo che oggi ti dorme nel cuore (2015), il volume di poesie Scrivo le mie lettere al lupo (2022) e il saggio letterario (in uscita sempre nel 2022) Nella rosa nella spina – L’itinerario poetico di Elio Fiore, dedicato a uno dei poeti più significativi della seconda metà del Novecento. Ho inoltre scritto e pubblicato nove volumi di biografie spirituali, diverse delle quali sono tradotte e diffuse in 18 Paesi nel mondo. Miei testi in questi anni sono stati pubblicati anche in riviste letterarie, volumi collettivi, antologie.

Per regalare alla tua anima spazi di riflessione e di bellezza ho aperto il mio blog: si chiama “Il posto delle anime sensibili”. Ho aperto questo luogo nel web per costruire ponti di amicizia, e per questo ho voluto creare anche la mia newsletter: ti accompagnerà lungo il cammino – bello e difficile – della vita con piccoli semi di felicità, consigli, novità, riflessioni sempre in punta di penna. Ti iscrivi qui.

Il posto delle anime sensibili

di MARIA AMATA DI LORENZO

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Dunque, siamo a 50 giorni dall’inizio dell’anno.

Come sai, con l’arrivo del 2020 è iniziato anche un nuovo decennio. Siamo entrati negli Anni Venti.

Credo che ci saranno molti cambiamenti, li possiamo leggere anche nelle stelle.

Forse non lo sai (o forse sì) che mi appassiono allo studio delle stelle fin da bambina, e quando poi ho iniziato a studiare psicologia, in modo particolare Jung, ho trovato per così dire la quadratura del cerchio: poter capire la psiche, vale a dire l’anima, l’interiorità di una persona attraverso lo studio degli astri nel suo tema natale. E’ uno studio preciso, puntuale, molto affascinante.

Dunque, le stelle ci presentano molti cambiamenti, e sta a noi volgerli al meglio per vivere con rettitudine, entusiasmo ed impegno la nostra vita.

Se hai dato un’occhiata al mio blog hai potuto vedere che adesso ha un nome, si chiama Il posto delle anime sensibili.

È questo che vorrei che fosse, in ogni momento. Un posto per le anime sensibili, caldo, sicuro, accogliente.

Un luogo dove narrarsi e incontrarsi con gli altri, dove condividere senza paure i propri sogni, le proprie emozioni.

E poi c’è la newsletter.

È persino riduttivo chiamarla così, perché in realtà le lettere che io ti mando sono lettere che nascono dal mio cuore.

Dentro ci puoi trovare le mie passioni principali che sono la psicologia e le stelle e i misteri racchiusi nell’aldilà. E poi temi di salute e benessere naturale, autostima e amore, autoguarigione e sviluppo psico-emotivo. E poi argomenti che parlano al mio cuore come la letteratura, il cinema, il teatro, la musica, l’arte e la spiritualità.

E potrei anche parlarti di tecniche e strumenti utili di meditazione, intuizione e sviluppo di quella cosa meravigliosa e potente che si chiama creatività.

E ancora: i libri che leggo, le cose che trovo interessanti (dentro e fuori dal web), le cose che in anteprima voglio dire solo a te, attendendo le tue considerazioni e accogliendole con il mio cuore aperto.

Sì, perché queste lettere non sono un monologo, il “monologo di Maria Amata”, ma uno scambio autentico ed un approccio evolutivo basato sulla reciprocità.

Qualche volta ti parlerò di me, della mia vita, qualche volta condividerò qualcosa che potrebbe essere utile alla tua vita.

Dunque, caro mio, prendiamo per il verso giusto questo anno che ha tanto da offrirci e che dobbiamo spendere bene.

Ogni minuto è prezioso.

La nostra vita è preziosa.

Non la sciupare o buttare via in cose senza senso, lontane dalla felicità.

 

 

Guarda.

Questo 2020 nato da soli 50 giorni è simbolicamente racchiuso in questa immagine: due piedini rosei di un neonato, e mani delicate e dolci per proteggerlo. Così fai anche tu…

Sarà un viaggio bellissimo, te lo prometto.

Ho in serbo per te molte cose belle, ma le scoprirai un poco alla volta nel corso di questo anno.

Insieme siamo una forza, e possiamo fare molto per le nostre vite, per migliorarle e per aiutare gli altri che vivono a contatto con noi.

Ne sei convinto?

Io sì, ci credo fermamente, e sono sempre impegnata a perseguire il bene e l’armonia sia dentro che fuori di me. Se non lo hai fatto ancora, iscriviti alla mia newsletter.

CHI SONO

Mi chiamo Maria Amata Di Lorenzo. Scrittrice per vocazione, terapeuta per formazione, mi piace definirmi una giardiniera dell’anima.

Le mie passioni fin da bambina sono state la psicologia e le stelle e i misteri racchiusi nell’aldilà, perché ho avvertito molto precocemente dentro di me il desiderio profondo di andare oltre il velo superficiale delle cose e di comprendere in tutta la sua misteriosa complessità la vita.

Sono un’autrice di libri editi fino a oggi in nove lingue e di testi per la radio, il cinema e il teatro. Ho lavorato per più di vent’anni come giornalista e come autrice e consulente editoriale, e ho diretto corsi di scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne, dopo aver studiato presso la Scuola di Giornalismo di Urbino, mi sono specializzata in Marketing e Comunicazione e successivamente ho approfondito il campo della cosiddetta “relazione d’aiuto”, studiando psicologia e counseling, medicina naturale, psicobiologia e psicosomatica, arteterapia e scrittura creativa.   

Mi occupo di spiritualità, benessere e crescita personale integrale, e mi interesso del potere trasformativo e terapeutico della creatività. Insegno alle persone a scoprire e a mettere in pratica il loro potenziale creativo e la saggezza interiore, per la propria crescita spirituale e il benessere, la guarigione e l’autorealizzazione.

Essere una persona sensibile e un’artista ha portato molta sofferenza nella mia vita per le incomprensioni e i rifiuti, e per questo oggi mi piace aiutare gli altri a vivere e ad esprimere se stessi con tutta l’intensità del loro cuore.

Come autrice amo creare storie da raccontare con le parole e con le immagini. Le mie storie raccontano sentimenti profondi, che rispecchiano la mia anima e pongono interrogativi sul mistero della vita e dell’amore. Conosci le mie opere

Negli ultimi anni ho scritto e pubblicato: un’opera di narrativa, Venite, vi porto di là (sette racconti per anime sensibili), nel 2021, la plaquette di versi  Il tempo che oggi ti dorme nel cuore (2015), il volume di poesie Scrivo le mie lettere al lupo (2022) e il saggio letterario (in uscita sempre nel 2022) Nella rosa nella spina – L’itinerario poetico di Elio Fiore, dedicato a uno dei poeti più significativi della seconda metà del Novecento. Ho inoltre scritto e pubblicato nove volumi di biografie spirituali, diverse delle quali sono tradotte e diffuse in 18 Paesi nel mondo. Miei testi in questi anni sono stati pubblicati anche in riviste letterarie, volumi collettivi, antologie.

Per regalare alla tua anima spazi di riflessione e di bellezza ho aperto il mio blog: si chiama “Il posto delle anime sensibili”. Ho aperto questo luogo nel web per costruire ponti di amicizia, e per questo ho voluto creare anche la mia newsletter: ti accompagnerà lungo il cammino – bello e difficile – della vita con piccoli semi di felicità, consigli, novità, riflessioni sempre in punta di penna. Ti iscrivi qui.